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Lorenzo Amoruso, il muro biancorosso

Benvenuti nello spazio dedicato al biopic di Lorenzo Amoruso

Questa è la pagina dedicata a Lorenzo Amoruso protagonista, insieme a Ricci, Montanari e Tangorra, della difesa del Bari di Materazzi che fece sognare i tifosi biancorossi nella stagione 1993 /1994 e 1994/1995. Dotato di un destro potente e preciso era uno specialista dei calci di punizione da lontano. A Bari, infatti, segnò sette gol in due stagioni (37 in carriera). Nato e cresciuto a Palese trova l’esordio nella prima squadra biancorossa nella stagione 88/89, in serie B. Le tre buone presenze nel campionato cadetto, e la promozione in serie A, fanno decidere la società biancorossa di confermarlo per la stagione successiva durante la quale colleziona altrettante presenze e l’esordio nel massimo campionato contro l’Inter di Brehme, Matthaus e Klinsmann (gara che finì 1-1 con le reti di Carbone e Berti).

Dopo due stagioni in prestito Amoruso torna a Bari cresciuto nel fisico e nella tecnica. Da terzino di copertura diventa a tutti gli effetti stopper davanti al libero Ricci. Così la stagione 93/94 è quella della prova più importante per lui e, insieme a Ricci, Montanari e Manighetti e grazie ai gol di Tovalieri e Gerson, porta il Bari in Serie A. L’anno dopo arriva la sua consacrazione e la conseguente cessione nell’estate del’ ’95 alla Fiorentina insieme all’altra colonna biancorossa Emiliano Bigica.

Due anni in viola, 54 presenze, 3 gol e il passaggio all’allora glorioso Glasgow Ranger. In Scozia diventa uomo imprescindibile, amato e odiato da compagni e allenatori per il suo fare aggressivo e vanitoso. Ma con la maglia degli scozzesi raccoglie 149 presenze e 13 gol, diventando persino capitano, il primo cattolico nella squadra di espressione protestante della città. Da capitano vince tre volte il campionato, tre volte la Coppa di Lega e quattro quella di Scozia. Viene eletto miglior giocatore della Scottish Premier League nel 2002 e si congeda dal club nel 2003 siglando il gol vittoria nella finalissima di Scottish Cup.

Insieme a voi vogliamo ricostruire la biografia di Lorenzo Amoruso con i vostri ricordi e aneddoti legati a quel Bari che fece impazzire una città intera. Memorie di una sua partita alla quale siete particolarmente legati, un incontro che vi è rimasto impresso. O semplicemente un vostro pensiero, sull’uomo, sul calciatore, sull’icona, sulla leggenda e sulla squadra di cui fece parte. Noi siamo qui, pronti a raccogliere tutti i vostri pensieri.

Scrivete e aggiornate le sue gesta dentro e fuori dal campo!

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