Mattia Maita, centrocampista del Bari, analizza così il pareggio rimediato dalla sua squadra al Rigamonti contro il Brescia in esclusiva ai microfoni di RadioBari:
IL PAREGGIO E I RIMPIANTI – Fa parte del gioco, ci sta. Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, prendiamo la prestazione come sempre, dobbiamo continuare così e dobbiamo spingere forte. Stiamo dimostrando di essere una buona squadra, una squadra che può dire la sua in questo campionato. Sono contento di questa squadra, secondo me facciamo un buon calcio.
ATTEGGIAMENTO – Non è soltanto il singolo che deve dimostrare leadership, c’è gente importante che ha fatto campionati importanti. E’ tutta una questione di atteggiamento, appena togli il piede dall’acceleratore escono subito gli avversari.
BARI USCITO ALLA DISTANZA – Abbiamo capito tardi il loro modo di impostare, poi dopo un quarto d’ora lo abbiamo capito e la partita è cambiata. Abbiamo avuto la colpa di non riuscire a prendere subito le misure. E’ normale, c’è del rammarico, potevamo avere due punti in più, potevamo fare una grande vittoria, ma per la continuità va bene anche il pareggio.
PARTITA PER PARTITA – Pensiamo partita per partita, non esistono partite facili, lo abbiamo visto contro il Cittadella, quando vai giù con l’atteggiamento vai sotto con chiunque.
IL GRUPPO – La squadra è forte, ha la sua identità. C’è gente fuori che in questo momento non sta giocando e che sta spingendo forte: questa è la forza della squadra, continuiamo così.
LA SUA RINASCITA – L’anno scorso sono accadute tante situazioni negative, dalla finale persa è stato tutto un susseguirsi di cose brutte che hanno influito su di me mentalmente. Siamo ripartiti forti, essersi salvati all’ultimo contro la Ternana è stata una botta forte.
ALLA PROSSIMA CONTRO MIGNANI – Sono contento di rivederlo, abbiamo passato tre anni bellissimi insieme. Ormai però fa parte del passato, sarà una partita difficile contro una squadra forte. Le voci su di me al Cesena? Quest’estate è il passato, il rapporto che c’è con il mister è tanta roba, non c’è nulla da nascondere. Sarà un piacere rivederlo.



Bari deve giocare con 2 punte in avanti .Manzani e Sgarbi sono inutili per questo modulo
Continuiamo così: a prendere la prestazione e a restare col rammarico.