Bari, Zuzek: “Primi mesi difficili, ora va meglio. Cittadella? Peccato per il risultato”

Le parole del centrale difensivo biancorosso in conferenza stampa a due giorni dal pareggio con il Cittadella

CALCIO ITALIANO – “Mi piace molto il calcio italiano, ma è molto differente rispetto a quello sloveno: è più tattico, è più fisico. I primi due o tre mesi sono stati più difficili per me, adesso invece penso che le cose vadano meglio. Ho dimostrato di poter giocare a questi livelli”.

DI CESARE E VICARI – “E’ difficile difendere qui. Capitan Di Cesare mi aiuta molto, lui parla l’inglese meglio degli altri: è un calciatore con molta esperienza, sono molto felice di poter imparare da lui, ma anche da Vicari”.

NON TITOLARE – “Ogni giocatore vuole giocare tutte le partite, ma in questo momento non è possibile perché Di Cesare e Vicari giocano benissimo. Io sono felice per ogni opportunità, provo a giocare al meglio”.

CITTADELLA – “Peccato per il risultato. Abbiamo analizzato il Cittadella, sapevamo fossero una buona squadra. Loro non ti permettevano di giocare da dietro, così abbiamo avuto un po’ di problemi nel primo tempo. Abbiamo comunque difeso bene, avremmo dovuto essere più concreti in avanti per segnare più gol”.

MODELLO – “Mi piace molto il Manchester City, in questo momento Stones è il miglior difensore del mondo. Se devo scegliere un modello dico lui”.

SAN NICOLA – “Penso che non esiste un problema relativo alle partite in casa: abbiamo dimostrato di essere forti, di giocare bene e di essere costanti per tutto l’arco del campionato, questa è la cosa più importante”.

BARI E IL CIBO – “Bari è molto simile a Koper, anche se molto più grande. Mi piace il cibo italiano: ho provato la focaccia, il polpo crudo, le orecchiette e la pasta. In generale mi piace molto mangiare italiano”.

PRESSIONE – “Penso che la pressione qui è molto più alta rispetto alla Slovenia: qui i tifosi sono incredibili, in Slovenia nessuno ti saluta in mezzo alla strada in città. Per me è molto bello questo, è un’esperienza differente”.

IL TRASFERIMENTO IN ESTATE – “Non ho avuto dubbi, si tratta di un’opportunità grande in un livello più alto, voglio andare al livello più alto possibile. Non ho avuto problemi nel cambiare e nel ricominciare da zero, ho voglia di alzare l’asticella”.

GLI SLOVENI – “Conosco un po’ di giocatori, ad esempio Bijol dell’Udinese con il quale ho giocato insieme nell’Under 21 slovena. Poi c’è stato Ilicic che è tornato al Maribor adesso, ce ne sono diversi di buoni calciatori sloveni in Italia”.

GOL – “Ho fatto sette gol negli ultimi due anni al Koper, speriamo di segnare anche qui subito”.

LA POSIZIONE – “Io posso giocare ovunque, dove l’allenatore mi chiede. Tre o quattro anni fa ho giocato al centro del campo, fin qui Mignani però non mi ha provato lì. Non avrei problemi neanche se il mister mi chiedesse di giocare in avanti”.

labaricalcio.it
Seguici su
Aggiungi labaricalcio.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Tempi di serie A: i biancorossi espugnarono il Curi con le reti di Daniel Andersson...
Cinque anni fa l'ultimo confronto: decisiva la punta napoletana su assist di Mallamo...
Le parole dell'ex direttore sportivo dei biancorossi nel corso di un'intervista rilasciata ad Antenna Sud...

Altre notizie