Le valutazioni biancorosse risentono di una prestazione complessivamente incolore: male il centrocampo, nessun guizzo dalle fasce
Frattali 6: Il Bisceglie si avvicina più volte, ma gli fa soltanto il solletico. Nessun intervento di rilievo.
Sabbione 5,5: Spostato sul centro-destra regge senza guizzi, ma nella ripresa la combina grossa perdendo palla al limite e rimediando con il fallo: per sua fortuna, il Bisceglie non sfrutta la punizione dal limite.
Minelli 6: Ritorna dopo oltre due mesi e la ruggine si vede tutta. Diverse sbavature nel primo tempo, nella ripresa cresce in sicurezza.
Perrotta 5,5: Senza errori gravi, ma perennemente incerto. Anche lui non era titolare da una vita: forse ormai si sente fuori dal mondo Bari.
Andreoni 5,5: Prima volta da titolare e davvero non è sembrato il giocatore tanto atteso da Auteri. Pochissime sgroppate, cross spesso sballati.
Bianco 5,5: Senso della posizione e diversi palloni recuperati, ma mai un’idea che possa accelerare la manovra.
De Risio 5,5: Vale il discorso di Bianco. Disciplinato tatticamente, ma a ritmi bassi. E quante pecche in impostazione…
D’Orazio 5: Praticamente non pervenuto. Timido, mai una progressione o un cross per le punte. Si sta involvendo.
Marras 6: La serata non è ispirata. Fumo e pochissima sostanza. Sfiora il gol nel finale, ma deve dare di più.
Antenucci 7: E’ vero, la prestazione non è scintillante: si ricorda solo un assist per Semenzato. Ma a tre minuti dal gong, è glaciale: controllo e stoccata precisa. Dove sarebbe il Bari senza i suoi gol?
D’Ursi 6: Moltissime pause, ma anche qualche fiammata: nel primo tempo si muove molto, nel secondo impegna Russo.
Semenzato 5: Rileva D’Orazio, ma non cambia la sostanza. Si divora un’occasione pulita incartandosi al momento di calciare. La tecnica rivedibile incarta ulteriormente la manovra già non brillante.
Montalto 6: Con lui si passa al 4-2-4. Non conclude in porta, ma il suo peso quantomeno apre qualche spazio nella munita retroguardia biscegliese.
Lollo 6: C’è nel frangente di gara in cui si decide il match.
Citro 6,5: Otto minuti (più recupero) gli bastano per essere determinante: piazza l’assist preciso ed intelligente per il gol di Antenucci.


