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Bari, Romairone: “A Palermo grande opportunità. Simeri? Il bene della squadra prima di tutto”

Il direttore sportivo del club biancorosso ha fatto il punto sulle situazioni di alcuni singoli appartenenti alla rosa

Oltre agli spunti di mercato, nella sua lunga conferenza stampa il direttore sportivo del Bari, Giancarlo Romairone, ha affrontato anche temi di campo. Ad esempio, c’è un dato che indica quanto vada forte la Ternana, nonostante il buon rendimento dei biancorossi che hanno 4 punti in più e 5 reti segnate in più dopo 15 giornate rispetto allo scorso anno: “Penso si debba pensare alla prossima partita che fa parte del nostro percorso di crescita. Cerchiamo di chiudere bene questa prima fase e poi vediamo cosa fare. Tante cose potranno essere migliorate. Con grande calma e attenzione dopo Palermo faremo tutto il possibile per fare una seconda parte di stagione di livello”.

PALERMO SNODO FONDAMENTALE – “Ogni partita del Bari è un banco di prova, lo chiede la società, la tifoseria, la città intera. Potrebbe essere un peso insostenibile ma la ritengo un’occasione di crescita professionale per noi che lavoriamo per questo club in questa città. A Palermo sarà una partita difficilissima ma che può darci delle opportunità. Un’ulteriore grande banco di prova. La nostra richiesta ai calciatori è forte, ogni partita deve essere preparata. Chi non è pronto, chi ha bisogno di rifiatare non può stare qua. Ogni settimana abbiamo un esame importante. Le partite poi portano risultati, a volte si può pareggiare come è capitato con la Vibonese ma tutto ci fortifica. Ci poniamo sfide quotidiane e di settimana in settimana”.

CASO SIMERI – “C’è uno staff che ogni giorno monitora gli allenamenti, c’è un drone che riprende dall’alto, ogni singola seduta viene analizzata. Anche in base a quello il mister deve mettere in campo la miglior formazione possibile. All’interno di una squadra che vuole competere per il vertice deve esserci competizione leale tra i giocatori. Ci sono tanti giocatori c’è chi ha avuto più o meno spazio, Simeri ha iniziato in ritardo, l’abbiamo sostenuto poi ha avuto altri problemi. In campo però si va in 11. Il fatto che ora sta giocando di meno crea attenzione mediatica. Questo è anche normale ma qui facciamo di tutto per spingere il Bari a vincere le partite. I giocatori devono pensare a correre forte e a ottenere il risultato sul campo. Poi bisogna vedere il ragionamento del singolo, se qualcuno aspira a situazioni migliori o rivendica qualcosa di personale qui non può avvenire. Se il mister dovesse dare dei contentini o prestarsi alle valutazioni dei singoli verrebbe scavalcato il bene personale. Ognuno di noi deve mettere da parte il proprio orgoglio personale e pensare al bene del Bari”.

CIOFANI CENTRALE DI DIFESA –  “In un momento di emergenza è stata una grande intuizione del mister che lo ritiene un jolly prezioso. Lo ha stimolato al meglio da centrale e lui con grande applicazione ha fatto un’ottima prestazione frutto del lavoro quotidiano”.

POCHI UNDER 23 IN ROSA-  “Il Bari non ha la necessità di dare minutaggio come altre società, la nostra ricerca è stata puntata su altro ma con Minelli eravamo felici di poterlo far giocare. Nel mercato invernale valuteremo anche questo aspetto perché potranno servire freschezza atletica e mentale. Non c’è preclusione per nulla, ci vogliono giocatori giusti. Se sono atleti nel pieno è meglio ma se servirà prenderemo anche qualcuno che porti la sua esperienza”.

MARFELLA DOVREBBE RESTARE –  “è un ragazzo sveglio, credo sia il futuro del Bari. Verrà valutato se mandarlo a giocare ma credo possa essere una grande risorsa. Oltre che un ottimo portiere di prospettiva è un ragazzo importante all’interno del nostro gruppo”.

IL PARADOSSO ANDREONI –  “Questo è un grande paradosso, parliamo di un calciatore di spessore e che per le caratteristiche del mister è importante ma non ha praticamente mai visto il campo. Lui ha grande forza, fa spesso 13 km ad allenamento mentre in media gli altri ne corrono 11. È un peccato che non riesca ad arrivare alla partita. Per fortuna questa rosa ha almeno due giocatori per ruolo quindi alla sua assenza abbiamo sopperito ma è chiaro che le sue caratteristiche sono diverse. Per noi averlo potrebbe essere un rinforzo importante, ci auguriamo che sia così bisogna monitorare attentamente perché i quarti di centrocampo per il gioco del mister sono fondamentali”.

PRESTO CONTROLLI PER MINELLI – “Minelli per noi è stata una perdita importante. Giocatore forte che dà serenità, la sua mancanza si è sentita. Fortunatamente dietro stanno tirando la cinghia e si riesce a sopperire. Gli ultimi giorni di dicembre farà una visita di controllo e ci auguriamo di riaverlo a disposizione già all’inizio dell’anno nuovo”.

IL CONTRIBUTO DELLE SECONDE LINEE – “Le mie parole servono a dare forza, a ribadire che ci sono persone che ogni giorno in questa società ci sono persone che lavorano 20 ore al giorno per migliorare le cose. Nello specifico, credo che se ogni giorno la squadra riparte e sa rialzarsi è perché la rosa nel suo insieme dà il suo contributo. Anche chi non entra non deve pensare di avere un ruolo riduttivo, poiché porta concorrenza. Poi ci sono i discorsi singoli ma queste sono valutazioni che si possono fare dopo un po’ di tempo. Candellone fa un lavoro disumano tutti i giorni, meriterebbe risultati più eclatanti ma è di grande aiuto alla squadra. Deve continuare così, Simeri deve lottare e sforzarsi. Il mister fa le scelte, non ha preclusione per nessuno ma fa giocare chi sta meglio deve mettersi a disposizione della squadra, forse è un po’ indietro atleticamente”.

MARRAS ESPLOSIVO – “A me piace parlare prima, mai dopo perché dopo sono bravi tutti. Io ho detto che mi aspettavo una grande prestazione della squadra perché la meritava ed è nelle sue corde. La forza me la dà quello che vedo quotidianamente. Io alle volte posso essere un po’ pesante ma ho necessità che tutti capiscano quali sono i dettami. Cerco di essere di sostegno per tutti. Quando parlo di crescita è perché c’è predisposizione. Tutti non hanno ancora fatto vedere il loro lato migliore. Marras me lo aspetto così per tante partite, ma vale per tutta la squadra. Ci manca il sostegno dei tifosi, il nostro obiettivo è farci trovare pronti”.

LOLLO IN CRESCITA – “Quando dissi che era ancora un lontano parente del giocatore che conoscevo lo stavo solo stimolando, se la mentalità è corretta porta risultati. Non è importante giocare tutte le partite ma contribuire bene quando si va in campo, così si fa il bene della squadra. Non voglio parlare dei singoli, se ognuno dà il meglio la squadra ha grandi potenzialità”.

PERROTTA CERCA SPAZIO  – “Come altri che hanno giocato meno ha lo stimolo costante a mettere in difficoltà l’allenatore. Detto questo a me non interessa chi impiega il mister, ma solo che si giochi al massimo delle potenzialità. Nessuno deve accontentarsi, tutti devono lottare per avere più spazio e al tempo stesso non essere tristi se c’è meno spazio. Il nostro è un gruppo sano e in crescita”.

POSSIBILE RIFORMA DEI CAMPIONATI – “Dobbiamo vivere la quotidianità senza guardare ad altre dinamiche. Chiaramente da qui a pochi mesi il mondo dovrebbe ripartire, di conseguenza chi lavora ai piani alti dovrà fare il meglio per far ripartire di slancio per cavalcare al meglio la ripartenza”.

CASO CASERTANA-VITERBESE – “Episodio triste, ci sono regole da rispettare ma le partite si devono giocare 11 contro 11. La forza della nostra società è quella di controllare questi fenomeni, siamo stati in bolla, ci vuole buonsenso e aiuto. Ogni realtà singola può avere grandi momenti di difficoltà. Bisognerebbe rivedere qualcosa ai massimi sistemi. Portare avanti una società di Serie C in questo momento è molto difficile. La partita è l’apice di un mondo nascosto”.

GLI AUGURI AL POPOLO BIANCOROSSO – “Auguro a tutti buon Natale, noi lavoreremo anche questi giorni perché abbiamo delle responsabilità ma mi auguro che tutti possano vivere al meglio queste feste. Tanti auguri a tutti”.

 

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