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Bari, per Vivarini una miniera d’oro in panchina

In campionato i galletti hanno pescato otto reti dalle sostituzioni: un tesoro da sfruttare anche ai playoff.

Undici assi da pescare a gara in corso. Come sottolinea La Gazzetta del Mezzogiorno, con ventidue calciatori potenzialmente tutti allo stesso livello, Vincenzo Vivarini avrà a disposizione una teorica seconda squadra completa per cambiare il suo Bari a partita in corso e trovare le soluzioni vincenti. Un’arma fondamentale in vista dei playoff, tenuto conto delle cinque sostituzioni consentite.

Finora, il Bari ha avuto diversi riscontri dalla sua lussuosa panchina. Sono otto i gol realizzati da calciatori entrati in corso d’opera. Soltanto la metà, tuttavia, hanno avuto reali poteri di raddrizzare situazioni scomode. Due di queste reti appartengono alla gestione di Giovanni Cornacchini che ha cominciato la serie fin dalla prima giornata, inserendo Eugenio D’Ursi, autore del secondo centro contro la Sicula Leonzio. Al terzo turno, invece, ecco il primo gol pesante: Franco Ferrari (ceduto a gennaio, al Livorno) sigla il provvisorio pareggio contro il Rieti ed entrando nell’azione che ha propiziato il rigore del sorpasso, firmato da Antenucci. Sotto la gestione Vivarini, invece, sono stati tre gli ingressi “pesanti”. Innanzitutto, quello di Giovanni Terrani per acciuffare il 2-2 al San Nicola contro la Vibonese. Quindi, ancora D’Ursi (capocannoniere nella singolare graduatoria dei subentrati) per riprendere all’ultimo respiro la Viterbese sull’1-1. Meno influenti sono stati gli acuti di Samuele Neglia (pochi giorni prima di passare alla Fermana) e di Mattia Maita per arrotondare sul 5-2 la goleada sul Rieti, così come Manuel Scavone che ha siglato l’ultima rete nel 3-0 sul Picerno. Ben altro tenore, infine, il sigillo di Simone Simeri, partito dalla panchina nella trasferta di Terni, ma subito decisivo per riprendere gli umbri sul 2-2. Nel complesso, quindi, la panchina ha portato al Bari sei punti, ripartiti in una vittoria (quella di Rieti, per l’unico risultato “ribaltato” nella stagione biancorossa) e tre pareggi. Ai playoff, però, servirà un contributo ancora maggiore.

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