Il patron biancorosso ha parlato dei progetti riguardanti lo stadio e della prossima sfida con il Teramo
Durante la conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra SSC Bari e Granoro, il presidente dei biancorossi Luigi De Laurentiis ha risposto anche a proposito degli interventi che riguarderanno lo Stadio San Nicola a breve e medio-lungo termine: “Spettando alla nostra societĆ la manutenzione ordinaria abbiamo puntato a rinnovare lāaspetto dello stadio rifacendo gli ingressi, cambiando la pavimentazione dei locali interni. La zona hospitality ĆØ stata completamente ripensata ed ĆØ degna di categorie superiori. Abbiamo rilanciato uno store ufficiale con studio televisivo annesso, bonificato aree. Sul tema stadio mi preme sempre di più sensibilizzare lāAmministrazione comunale che ĆØ giĆ molto presente. Dopo lo strappo dellāultimo telone ci siamo sentiti subito con il Sindaco. Per quanto riguarda interventi più grossi, cāĆØ sempre da tenere a mente il vincolo con Renzo Piano che rallenta le cose, in ogni caso il Comune si ĆØ mostrato proattivo. Le aree dello stadio verranno riorganizzate, sarĆ nostra premura valorizzarlo. Stiamo lavorando per creare il museo”.
Parlando dell’ennesima partnership commerciale LDL ĆØ poi passato ai temi di campo: “L’accordo con Granoro ĆØ nato allāinizio di questa stagione. Non c’ĆØ stato bisogno di discorsi particolari per convincere gli sponsor: Bari ha stra-investito per questa stagione in Serie C. Le altre promesse riguardavano la valorizzazione del brand e man mano le stiamo svelando tutte. Cerchiamo di far andare di pari passo i risultati sportivi a quelli del brand. Alla partita di domenica ci penso ogni giorno, non si possono perdere punti. Il mister ha ottenuto dieci risultati positivi. Ć un campionato al cardiopalma, a me piace, ĆØ come un film avventuroso. Spero di vedere tanti tifosi, ci vuole il sostegno massimo. Mercato? Lāapporto degli sponsor non influisce più di tanto, con quelle entrate copriamo altri tipi di spesa, la nostra ĆØ unāazienda complessa. Lāinvestimento ĆØ stato fatto a priori, abbiamo le spalle larghe”.


