Resta in contatto

News

Bari, ora si fa sul serio. Cornacchini al primo vero test di questa stagione

All’inizio del campionato di serie C 2019/2020 il tecnico deve fare i conti con ancora i lavori in corso. Normale per una squadra del tutto nuova. Serve rodare dei meccanismi ma l’allenatore biancorosso è carico e pronto

Il ritiro è finito, i test sono stati fatti, le idee si sono schiarite. Da domani si fa sul serio. Alle 17.30 la Sicula Leonzio attende il Bari a Lentini per la prima partita di campionato di Serie C Girone C. I biancorossi arrivano al debutto nella Lega Pro 2019-20 con alle spalle una vittoria e una sconfitta in gare ufficiali, in Coppa Italia, rispettivamente contro la Paganese e contro l’Avellino, sconfitta che è costata l’eliminazione dalla Coppa Italia di serie C.

Come ovvio che sia però il Bari porta con sé aspetti positivi e negativi alla fine di questa preparazione estiva. Partiamo da quelli positivi. Il tecnico biancorosso ha a disposizione grande abbondanza di uomini in ogni reparto e molti di loro hanno l’esperienza adatta per portare il Bari a creare un gioco vincente e anche piacevole a cui assistere. Ma tutti sicuramente hanno in loro la consapevolezza di dover lottare da protagonisti per la promozione diretta. Molti, inoltre, si sono inseriti bene in squadra e, nelle prestazioni, hanno dimostrato di saper prendere l’iniziativa giusta, calcolando bene come e quando rischiare la giocata.

Insieme agli aspetti positivi, però, vanno considerati anche quelli negativi. Cornacchini ha lavorato fondamentalmente su due moduli: il 4-3-3 e il 4-4-2. Sebbene lo stesso allenatore del Bari abbia sempre dichiarato che poco importa il modulo se l’interpretazione dei movimenti è ben chiara, è anche vero che in queste due uscite ufficiali hanno mostrato diversi vuoti nella capacità di assumere una chiara identità di gioco. Altrettanto vero è che Cornacchini ha voluto sperimentare tanto. Cosa buona da un lato, meno buona dall’altro poiché a fine agosto dovrebbe essere chiara la propria cifra tattica. La certezza è Antenucci terminale d’attacco. Ma meno certo è il circuito di gioco che porta l’attaccante a ferire le difese avversarie. I gol arrivati in questo pre campionato sono stati frutto di illuminazioni dei singoli e alcune delle giocate sono risultate un po’ troppo prevedibili.

Nessun dramma però, sia chiaro. La condizione fisica di una preparazione estiva incide certamente sulla capacità di sviluppo del gioco. E il fatto che più di due terzi della squadra sia composta di nuovi elementi non giova alla celerità di apprendimento degli automatismi. Il più verrà nel corso delle prime giornate di campionato. Domenica ci sarà il primo vero esame per mister Cornacchini, lui è carico e pronto. Ora non resta che tifare i biancorossi e mettere a frutto il lungo lavoro estivo.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Bari, mercato chiuso: siete soddisfatti della rosa costruita da Romairone?

Ultimo commento: "Dare un voto si diventa cicinici, non è il voto che conta, QUELLO CHE CONTA è LA CAPACITA DELLE QUALITA CHE SI ESPRIMONO SUL CAMPO, saranno capaci..."

Cavese-Bari: per i tifosi Celiento è il migliore in campo

Ultimo commento: "Ottimo acquisto, avanti così"

Viterbese-Bari 0-3: votate il migliore in campo

Ultimo commento: "il mio migliore in campo e antenucci, gol e assist che vuoi di piu?"

Bari: oltre il 70% dei tifosi che ha votato il nostro sondaggio promuove il mercato

Ultimo commento: "E' bene che la Società ci ripensi sulla gestione del caso Hamlili visto che il calciatore è attaccatissimo al Bari. E poi se manca qualcosa la..."
Advertisement

I Miti biancorossi

Il giaguaro che volava tra i pali

Franco Mancini

"Il Capitano" biancorosso

Giovanni Loseto

Il goleador del Bari, capocannoniere in A nel 1996

Igor Protti

Un idolo scolpito nel cuore dei tifosi del Bari

Joao Paulo

Il gigante svedese che ha fatto innamorare Bari

Klas Ingesson

Il muro biancorosso

Lorenzo Amoruso

L'antieroe biancorosso

Phil Masinga

Genio e sregolatezza del Bari

Pietro Maiellaro

Il "Cobra" biancorosso

Sandro Tovalieri

Il galletto svedese

Yksel Osmanovski

Altro da News