Intervista esclusiva della Gazzetta del Mezzogiorno al bomber dei galletti: “Sono qui per portare questa piazza in serie A”.
Il grande sogno di Mirko Antenucci. La Gazzetta del Mezzogiorno ha intervistato in esclusiva il bomber del Bari. Che ha svelato le sue ambizioni. “Sono felice della mia scelta”, ha dichiarato il numero sette biancorosso. “La Puglia mi ĆØ sempre piaciuta: Bari ĆØ splendida, ma ho visitato anche Ostuni, Polignano, Alberobello. Nel complesso, stiamo disputando un buon campionato: ci sono squadre che stanno andando persino meglio di noi, ma resto convinto delle grandi qualitĆ del Bari. Secondo me, al momento opportuno, saremo presenti nella volata finale. Che cosa può favorire la nostra rimonta? Ognuno di noi componenti della squadra deve tirar fuori ferocia ed ambizione. La voglia di non essere più calciatori di serie C, ma di arrivare in B, ad ogni costo. E poi, il pubblico. Bari non ha nulla a che fare con questa categoria ed ĆØ giĆ un piccolo miracolo la presenza fissa di quasi 15mila persone allo stadio. Ma immagino che spinta esaltante possa venire da 30-40mila tifosi. D’altra parte, ho scelto Bari per essere in un posto dominato dalla passione, in cui si vive di calcio. Eā facile pensare che a 35 anni potessi andare in C a prender soldi. Invece, voglio riportare questa squadra al massimo livello. Ed ĆØ lo stesso obiettivo della proprietĆ che ha rilevato il club dal fallimento credendo in qualcosa di grande”.
Antenucci ha anche parlato della sua straordinaria media realizzativa e dell’attacco biancorosso. “Se sono qui, ĆØ anche per essere un riferimento per questo gruppo. I record non mi interessano: devo essere utile per uno scopo comune, non per me. Lāattacco ĆØ ricco di alternative: in questo momento stiamo giocando io e Simeri, ma ci sono altri ragazzi che scalpitano. Simone, comunque, ĆØ generoso, altruista, in partita dĆ tutto. Far coppia con lui ĆØ facile e lāintesa migliora in ogni match”.


