CASERTA – “Caserta ha parecchi campionato alle spalle e, ultimamente, ha fatto anche molto bene in quel di Catanzaro. Ha svolto davvero un buon lavoro. Un tecnico che arriva dalla gavetta e questo mi trasmette molta fiducia. Un buon conoscitore del campionato di serie B. Le sue squadre presentano sempre una identitĆ tattica e caratteriale precisa. Penso che Magalini lo conosca bene e abbia fatto la scelta giusta. Diciamo che ĆØ andato sul sicuro”.
L’AMBIENTE – “Lāimportante sono i risultati. Questi determinano lāamore ed il seguito della tifoseria. Forse io fui unāeccezione perchĆ© arrivai a campionato in corso e non riuscimmo ad evitare la retrocessione in C. Però, mi hanno sempre voluto bene e stimato per quello che ho fatto sul campo nei sei mesi di permanenza a Bari. Quando si comincia dallāinizio ĆØ sempre un vantaggio per un allenatore. Caserta può scegliere giocatori di cui fidarsi e programmare meglio la squadra. Poi, vengono i risultati”.
Intervista su La Gazzetta del Mezzogiorno.



Abbiamo capito che ĆØ l’ennesimo yes man per amore di pagnotta.
Stroppa vince i campionati.E per vincere la B,la serie C é un altro mondo servono calciatori ed investimenti come Cremonese ,Como,Venezia.Se poi si vuole sempre vendere fumo e prendere in giro la gente,allora cominci pure la litania della maglia sudata etc. Ma chi ci crede più a Magallini che fa cento versioni e dice e disdice in frazioni di secondo
Ć il bari che non ĆØ la scelta giusta per lui
A noi interessa solo una cosa la vendita della societĆ