La Procura di Bari insiste: la società SSC Bari dev’essere liquidata (di fatto, viene chiesto il fallimento). Nuovi guai per la famiglia De Laurentiis, che ha coperto i costi di esercizio del campionato ma non basta.
È «irrilevante» che con l’approvazione del bilancio al 30 giugno 2026 la Ssc Bari abbia rimosso lo squilibrio patrimoniale, e non è sufficiente la modalità con cui la controllante Filmauro si è formalmente impegnata a coprire i costi di esercizio del campionato di serie C in corso: la società biancorossa è insolvente e dunque deve essere liquidata. Con la memoria di replica depositata ieri sera il procuratore Roberto Rossi e gli aggiunti Ciro Angelillis e Milto De Nozza insistono quindi per il fallimento con la concessione – questa la novità – dell’esercizio provvisorio: significa che il Bari potrebbe concludere il campionato sotto la guida di un curatore.
Così La Gazzetta del Mezzogiorno in edicola oggi.
La tesi di fondo della Procura è che la Ssc Bari sia strutturalmente in perdita – prosegue il quotidiano -, e che il sostegno costante del socio – di cui sono state rintracciate le otto lettere «di impegno» depositate annualmente – è un «mezzo anormale» di pagamento dei debiti: il Bari, insomma, non è strutturalmente in grado di produrre valore né «di far fronte autonomamente alle proprie obbligazioni».



Forza procuratore Rossi vogliamo la verità se dobbiamo liberarci dei de laurentis i veri tifosi sono pronti ha tutto vogliamo un vero presidente ha Bari che ami il Bari calcio non questi de laurentis
Via da Bari questi napoletani
Ormai il Bari non esiste
Chi non ambisce….fallisce!!
Credo che l’indagine in corso della Procura delle Repubblica di Bari, che vede come primo attore il Procuratore stesso e due aggiunti, sia destinata a finire nel nulla aprendo però uno squarcio drammatico su tutto il calcio italiano professionistico ( A-B-C). Se il Bari SSC spa fallisse per mano giudiziaria allora tutta l’Italia calcistica dovrebbe passare sotto il controllo dei commissari fallimentari. Tutto è possibile in questo paese, ma mi sembra altamente improbabile. Ad oggi, con le operazioni di bilancio operate dalla società non ci sono stati di insolvenza, e quindi di cosa si parla.
L’aspetto più paradossale della vicenda sta nel fatto che si fa passare così per vittime i soci del Bari SSC spa, quando invece sono carnefici di una intera città tenuta in ostaggio da una multiproprietà insensata che mina alla base i principi della competizione sportiva, principi a cui tutti noi tifosi siamo legati : libera e vera gara e liberi sogni di raggiungere qualsiasi obiettivo.
Piuttosto che perdersi in cavilli economici finanziari di interpretazione del Codice della Crisi o Codice Civile, si faccia tutti insieme uno sforzo per trovare un vero acquirente e per convincere gli attuali attori di questo disastro mediatico di vendere ad un prezzo equo, tenendo conto – mai dimenticarlo – che il Bari è stato comprato a costo zero.
Forza Bari
È AVVILENTE che i CUORI BIANCOROSSI debbano augurarsi il FALLIMENTO della propria squadra, come soluzione.
GRAZIE a TUTTI i POLTRONATI che hanno causato tale situazione
Il Procuratore farebbe più bella figura a stare zitto
A casa
MA non so più se crederci. Ormai questi comandano il calcio in Italia .
Speriamo
Che viscidi!
Mi pare chiaro che il Bari è stato usato per secondi fini a vantaggio del Napoli calcio.Questo basta ai veri tifosi del Bari a disertare lo stadio.Chi chiude gli occhi e fa finta di nulla è semplicemente complice.
È il motivo per cui si sono insediati, di tutto il resto non gliene è mai importato nulla.
Sono degli attori ma anche e soprattutto sceneggiatori, del resto sono Napoletani e di commedie se ne intendono.