Nel Bari che ha battuto otto a zero il Pianella c’è spazio per tutti ma per un solo modulo. Massimo Rastelli ha scelto e porta avanti il 4-3-3, con due attaccanti esterni larghi e al centro una prima punta fisica, che nel primo tempo è stato Guido Gomez, appena arrivato in biancorosso. Era l’uomo più atteso, ma non l’unico. A centrocampo Verreth ha fatto da regista. E lo stesso è successo quando nella ripresa ha rivoluzionato completamente l’11, mantenendo però lo stesso modulo di base.
Le due formazioni
Bari pt (4-3-3): Cerofolini, Mane, Elia, Mantovani, Burgio, Russo, Verreth, Maggiore, Colangiuli, Gomez, Sibilli (c)
Bari st (4-3-3): De Lucci, Dickmann, De Lucia, Vicari, Legrottaglie, Mundo, Polito, Alonso Campagna, Manzari, Raggioli (24’st Scifoni), Spadavecchia
Non entrato: Mezzapesa
All. M. Rastelli
La prima certezza
Il Bari di Rastelli è nato così e così andrà avanti, almeno per il momento. Con un 4-3-3 che si presta a provare a dominare partite e campionato. La speranza è che almeno in questa stagione si sperimenti in estate più che in inverno. Sarebbe un bel segnale.



Facit uabbonamend
Il 4 3 3 va bene ; ma i 2 attaccanti esterni larghi, puntualmente bravi a saltare l’avversario , con tanta autonomia di ossigeno e di continuità. In panchina altri calciatori simili. Quest’anno i giocatori devono uscire dal campo con la maglia sudata
Alcuni giornalisti anno suggerito di organizzare una manifestazione a Roma contro la multiproprietà per avere garanzie se riusciamo oltre 50.00 sostenitori bisogna coinvolgere gli ultras è meglio spendere 20.00 euro di biglietto e non perdere la gioia di sostenere il vero Bari calcio non il Napoli 2 fatelo girare a tutti i tifosi
Questo bisogna fare Enzo il resto sono solo chicchiere
Anche gli acquisti confermano che questo è il modulo scelto oltretutto Sibilli non è un trequartista.