Vito Leccese oltre alla conferenza stampa che ha tenuto questa mattina spiega tutto anche sui social. E attacca: “Ho fatto tre richieste per una città che vuole conoscere il proprio futuro”.
Il post
Oggi ho convocato una conferenza stampa per aggiornarvi su quello che sta succedendo con la SSC Bari. Ve lo racconto qui, con la stessa franchezza con cui l’ho detto ai giornalisti.
Lo so che molti di voi sono arrabbiati. Lo so che la retrocessione in Serie C è stata durissima e che la fiducia nella proprietà del Bari è esaurita da tempo. La capisco, quella rabbia. Ma il mio compito non è alimentarla, è trasformarla, se possibile, in qualcosa di concreto.
Non ho il potere di “cacciare i De Laurentiis”. La SSC Bari è una società privata, e nessun sindaco può sottrarre un bene privato al suo legittimo proprietario. Chi me lo chiede mi chiede una cosa che non è nelle mie mani, né in quelle di nessuna istituzione democratica. Quello che posso fare, e che intendo fare, è esercitare fino in fondo le prerogative che ho. E la più importante, in questo momento, è la disponibilità dello stadio per l’iscrizione al prossimo campionato.
Lo stadio San Nicola è un bene nella disponibilità della città di Bari. E non possiamo consegnare questa disponibilità senza ottenere un impegno che questa città merita. E cioè chiarezza per il futuro della sua squadra. E quando parlo di chiarezza non mi riferisco agli obiettivi sportivi, di cui non devo e non posso occuparmi. Mi riferisco all’obiettivo del passaggio di proprietà, come previsto dalle norme federali. L’unica via d’uscita da questa situazione ormai compromessa.
Prima di firmare qualsiasi atto, dunque, ho chiesto a Luigi De Laurentiis garanzie precise sulla vendita del Bari. E le ho messe nero su bianco.
1. Un nuovo management con un mandato contrattuale esplicito: non solo guidare la squadra, ma gestire la transizione verso una nuova proprietà.
2. Un percorso di advisoring formale, con tempi e regole strutturate, per trovare acquirenti, con un cronoprogramma chiaro e trasparente per il passaggio di proprietà, che si concluda prima del 2028 indipendentemente da eventuali modifiche alle norme federali sulla multiproprietà.
3. Un comitato di garanzia, nominato dal Comune, formato da personalità di cui questa città si fida, che costituisca un canale di comunicazione periodico e diretto con il club.
Non sono richieste mie personali. Sono le richieste di una città che ha aspettato abbastanza e che ha il diritto di conoscere il proprio futuro.
Attendo risposta.
So che questo percorso richiede pazienza, e so che la pazienza è finita da un pezzo. E so che qualcuno vuole solo una rivalsa contro una famiglia che ha deluso le aspettative. Ma vi chiedo di capire che la vendetta non rientra nei compiti di un sindaco. La disponibilità dello stadio è un atto di responsabilità e, pertanto, può essere rilasciata solo di fronte ad impegni reali e vincolanti per garantire la salvaguardia di un bene di tutti, come la nostra passione sportiva. E sì, questo posso e devo pretenderlo.
Il Bari non è solo una squadra di calcio. È parte di quello che siamo. È il modo in cui questa città si racconta al resto del Paese, il filo che tiene insieme generazioni diverse, quartieri diversi, storie diverse. Un patrimonio che non appartiene a una famiglia, né a un sindaco. Ma a tutti noi. E come tale va trattato.
Vi terrò aggiornati
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Questi, almeno gli imprenditori hanno dimostrato di saperlo fare. I fatti loro sanno come sistemarli, sempre. Per questo credo che a loro non convenga una squadra in D. Iscriveranno la squadra comunque in C, con un accordo che col comune si farà. Ne sono certo. Alla fine tutto si dovranno accontentare che il 2028 e’ prossimo. Insomma, come disse mio nonno, meglio feriti che morti.
In Puglia non hanno dimostrato di essere grandi imprenditori. Comunque, sicuramente è gente scaltra, oltre che presuntuosa ed arrogante, che mira unicamente al lucro Sicuramente andrà a finire come dici tu. . Ma ho un dubbio: se intravedono la possibile di ottenere un risarcimento dal Comune, potrebbero non avere grande interesse ad iscrivere la squadra e cogliere a balzo l assist che il Sindaco sta offrendo a loro. Si tratta di una pura mia fantasia, quasi sicuramente del tutto infondata. Il Sindaco si consulta con i migliori Professionisti. Però va considerato che il diritto è sempre incerto. Non a caso spesso le sentenze vengono ribaltate nei vari gradi di giudizio. A me ” puzza” che il Sindaco possa sfrattarli
Sindaco grazie per la trasparenza continua così niente stadio vogliamo jl fallimento ripartire da 0 tanto ripartire dalla setid C o dalla serie D cambia poco chi parla di inferno di campi della D sono i favorevoli ai dela e che purtroppo nn hanno capito la realtà che stiamo vivendo devono andare via dobbiamo sperare nella nn iscrizione al campionato
Il tuo lo stai facendo. Ora tocca ai tifosi disertare lo stadio!Dovunque si giochi!
Purtroppo Gabri penso che i gruppi organizzati nn lo faranno perché hanno interessi poi ci sono quei pochi che nn gli entra nella testa e vedrai che i soliti 10000 li avranno sempre
Se sarà così, vorrà dire che il popolo barese meriterà la C a vita!
Pur non avendo le competenze sue ne’ dei suoi legali, dubito che lei legalmente possa non concordare lo stadio. Con grande stupore e dispiacere, noto che la grande maggioranza dei tifosi sarebbe contenta se la storia del galletto finisse nella prossima ore, salvo poi vedere se e come ripartire. Se la legge glielo consente come lei sostiene, assecondi la volontà popolare
Caro Sindaco, ma le condizioni più importanti e che non ci ha detto, sono quelle relative a cosa succede se i De Laurentis accettano le tre condizioni e nei fatti non le rispettano, mentre nel frattempo gli è stato concesso lo stadio anche fino a dopo il 2028?
Sig. Sindaco capisco bene la sua informativa piu’ che lecita ma deve far pesare le tante congruenze non espletate da i lor signori al momento dell’assegnazione del titolo. Hanno disatteso tutte le promesse sottoscritte e fregandosene della nostra passione come se fossero costretti a rilevare la ns Bari!!!!! Penso che siano fattori sufficienti a non dare la ns gloriosa astronave! Ho fiducia in Lei e senz’altro sapra’ farsi rispettare dai sigg.ri di che pasta siamo noi baresi!!!!!!
Abbiamo assistito ad anni di arroganza e di maleducazione a quelle poche conferenze stampa che ha fatto il presidente abbiamo subito anni di campionati vergognosi e di giocatori assenti indisponibili rotti e scarsi… adesso hanno capito che hanno toccato il fondo e contestualmenthanno trovato la nostra dignità la nostra storia… ora come ora non si aspettavano di avere contro tutta la città a cominciare dal sindaco… paradossalmente si sono fatti trovare impreparati…ora stanno studiando la prossima mossa…che potrebbe essere anche la non iscrizione alla serie C…ma a quello molti di noi sono preparati…se dovesse essere utile a mandarli via
Hanno contro tutta la città compreso jl sindaco che addirittura nn e neanche tifoso tranne uno il presidente della regione l’artefice degli imbrogli a suo favore e tifoso dichiarato e sparito completamente doveva essere lui a risolvere i problemi non il sindaco che si sta dimostrando di avere più p….e di lui
Leccese le palle.
DL via da Bari
Sole cuore e amore?