Giulio Maggiore si conferma un centrocampista con il vizio del gol: la rete messa a segno nel finale della delicata sfida alla Virtus Entella è la terza della sua particolarissima stagione, vissuta tra luci e ombre, tra una prolificità realizzativa inattesa e una qualità di prestazioni spesso al di sotto delle sue potenzialità.
Pescara, Empoli e Virtus Entella
In principio fu il colpo di testa vincente contro il Pescara, che diede ai biancorossi un punto poi rivelatosi prezioso, dopo è toccato a un altro colpo di testa, questa volta da tre punti, nello scontro salvezza con l’Empoli, infine venerdì è stato il turno della zampata da rapinatore d’area di rigore contro la Virtus Entella, a chiudere un’altra partita determinante per il campionato dei pugliesi. Tre marcature, tutte pesantissime e tutte al San Nicola.
Terzo miglior cannoniere biancorosso
E’ lui il terzo miglior cannoniere stagionale in casa biancorossa: meglio dell’ex Spezia hanno fatto soltanto Moncini (dieci) e Rao (sei): Maggiore ha agganciato a quota tre Gytkjaer che però è un attaccante e non fa centro da una vita. Raggiunta la stessa cifra totalizzata nella scorsa stagione, anche se in quel caso da gennaio in avanti. Quando c’è da buttarla dentro, lui c’è: la strana storia di un calciatore che, dopo l’ultima sessione invernale di calciomercato, era terminato fuori rosa e che adesso vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista nella corsa alla salvezza del Bari.



La bella addormentata in campo anzi è come Catacchio mo u vit e mo non du acch….na chiavica