Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, analizza così il pareggio rimediato dalla sua squadra al San Nicola contro il Bari nel pomeriggio dell’Immacolata: “Il pareggio ci sta in quanto alla fine abbiamo giocato più di 60′ in 10 uomini contro una squadra che magari sarà anche in difficoltà in questo momento, però è una squadra forte, quindi il pareggio ci sta tutto – afferma il numero uno del club abruzzese – Il problema è che non dovevamo rimanere in 10 e probabilmente in 11 sarebbe andata in tutt’altro modo perché il Pescara fino a quando è stata in 11 ha fatto una grandissima partita”.
Il rigore ribattuto due volte
Poi, qualche considerazione sull’episodio del doppio calcio di rigore fallito da Moncini: “Il rigore? Se lo facevano ribattere per la terza volta, magari il portiere parava per la terza volta – prosegue il presidente – Vorrei vedere se il VAR fosse intervenuto nel momento in cui il Bari avesse fatto gol”.
L’attacco a Vivarini
In chiusura, una frecciata a Vincenzo Vivarini, attuale tecnico del Bari, ma fino a qualche settimana fa alla guida dei biancoazzurri: “Che devo rispondere? Probabilmente non lo abbiamo capito bene noi. Lui parla del suo calcio, io mi auguro che lo capisca lui qual è il suo calcio“.



Nomade eri e nomade resterai
Hai un po’ rotto
Se hai giocatori buoni sarà impossibile essere ultimi troppo facile prendersela con allenatori il Bari e’ una squadra scarsa può venire qualsiasi allenatore non cambia niente stessa cosa per il Pescara sempre ultimi siete