Il San Nicola torna l’alleato del Bari, ora che tre delle ultime quattro partite dell’anno solare saranno in casa. E domani c’è il Pescara, con Vivarini da ex. Il tecnico cerca la prima vittoria sulla panchina del Bari, dopo la pesantissima sconfitta di Empoli e il pareggio ottenuto a Castellammare di Stabia (con una buona fase difensiva e poco altro).
Lo score in casa
“Le uniche tre vittorie, tutte tra le mura amiche, battendo consecutivamente al San Nicola contro Padova (2- 1, rigore in rimonta di Moncini e inzuccata di Cerri), Mantova (1-0 , tap-in vincente di Moncini) e Cesena (1-0, colpo di testa di Gytkjaer). Prima e dopo il Bari ha pareggiato due volte in casa contro Monza e Samp, perdendo contro il Frosinone nell’ultima”, si legge sul Corriere dello Sport.
Anche il calendario suggerisce al Bari la necessità di ripartire dal proprio stadio. Tornare a vincere in casa vorrebbe dire allontanarsi dalla parte rossa della classifica. Questa Serie B permette con pochi successi di avere svolte e balzi in classifica quasi inattesi. E il Bari ha il dovere di approfittarne.



Non servono chiacchiere?, solo DISERZIONE