Il giorno dopo la sconfitta pesante di Reggio Emilia, tutti al telefono. Quattro ko in cinque trasferte, una sola vittoria. E’ un Bari che preoccupa.
“La delusione a caldo cede il passo ai bilanci sommari nel day after, la quarta sconfitta in cinque trasferte ĆØ uno schiaffo che scuote l’ambiente col rischio di contraccolpi difficili da prevedere. DovrĆ gestirli Fabio Caserta finito sulla graticola con un misero bottino di 6 punti in 8 partite. Il termometro segnala febbre che ĆØ un sintomo preoccupante. Ma per il momento il tecnico rimane al suo posto. Non ci sono novitĆ dopo la lunga telefonata dei diesse Magalini e Di Cesare col presidente Luigi De Laurentiis. Una nuova opportunitĆ concessa alla squadra e al tecnico per trovare una via d’uscita”. CosƬ Antonio Guido sul Corriere dello Sport.



Ai ragione non potevo dire di no a Lello e Giovanni Loseto che anno insistito a portarmi
Ho già avvisato che non andrò più basta fino a quando ci saranno questi
Purtroppo non ĆØ facile io ho giocato per questa maglia
Chiedo scusa a tutti
Ragazzi rassegnamoci….purtroppo dovremmo attendere il 2028, per sperare in qualcosa di buono. Qualsiasi discorso o critica non ci porta da nessuna parte se non arrovellarci il fegato. Questa ĆØ la dura realtĆ , nessuno fa niente per tutelare noi tifosi.
Rocco. Ci vediamo il 2028. Ti chiameremo noi, se ci lasci lāindirizzo o un recapito di telefono. Ma basta piangere. Basta!!!!
Via da Bari De Laurentiis e SERGIO DOC
Stefano, avendo capito l’antifona, l’ultima partita da me vista, ĆØ stata bari Cagliari
Qui, piuttosto che un nuovo staff tecnico, ĆØ necessario avere un mago, visti gli sconquassi fatti dal duo delle meraviglie. AnzichĆ© confermare l’ossatura dello scorso anno (radunovic, mantovani, benali, maita, favasuli, Oliveri, Dorval), si ĆØ preferito cambiare tutto, dall’allenatore ai calciatori, e ricominciare da zero, con le conseguenze visibili sotto gli occhi di tutti. Centrocampo nuovo di zecca, ma con interpreti che non hanno ancora trovato la loro posizione; una difesa da paura, che fa acqua da tutte le parti; un attacco che al momento non demerita, ma che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe; due terzini che non sanno difendere e gli attuali due centrali che sembrano giocatori alle prime armi; se a questa armata Brancaleone, si aggiunge lo stato confusionario dei direttori e del mister che non sa come mettere mano a questo disastro ideato dall’area tecnica, ma da lui avallato, il quadro ĆØ completo. Otto giornate e solo sei punti in classifica. Forse sarebbe utile fare un pellegrinaggio e chiedere grazia alla santa dei casi impossibili, ovvero santa Rita da Cascia. La vergogna non ha limiti. Ma siamo tanto sicuri che si ĆØ raggiunto il limite…?
Per fortuna 6 punti con il Padova nn meritava di vincere buono per noi che è andata così
A questo punto era meglio tenersi Longo almeno con lui in panchina prendevamo pochi gol. Lo scorso anno avevamo due difensori forti ( mantovani e susic) e un centrocampista dalle idee chiare come maita regalato al Benevento prima in classifica in serie c con l’ex Bari capitano della squadra. Abbiamo una dirigenza con le fette di mortadella sugli occhi, incompetenti e ciarlieri. Poveri tifosi.
Tutti sanno della mediocritĆ .
Chi se ne frega del Bari.
Questa ĆØ na nostra societĆ multiproprietĆ fasulla, bugiarda.