La rivoluzione apportata dal duo composto da Magalini e Di Cesare ha portato diversi volti nuovi nella rosa del Bari. Nessun reparto è stato “risparmiato” dalle operazioni perfezionate dalla società biancorossa, attivissima con quasi venti acquisti effettuati.
Analizziamo ruolo per ruolo tutti i calciatori a disposizione di Fabio Caserta: centrocampo ricco a disposizione di Fabio Caserta, con diversi interpreti.
VERRETH – Potrebbe diventare il faro del Bari: fondamentale nella costruzione dal basso, sui calci piazzati e nei cambi di gioco. Il regista belga ha potenzialmente in pugno tutta la squadra. Arrivato dal Brescia a parametro zero, ha la possibilità di rivelarsi in una squadra che punta in alto;
BRAUNODER – Le prime impressioni sono state ottime: meglio da mezzala che da uomo davanti alla difesa: corsa, grinta e muscoli a disposizione della linea mediana. Calciatore box to box, quando crescerà in condizione fisica potrebbe essere straripante;
PAGANO – Il primo acquisto (in prestito dalla Roma) era già pimpante in ritiro a Roccaraso. Ha confermato le sue doti a inizio torneo cadetto, fastidioso per le difese avversarie quando si inserisce tra le linee. Deve migliorare in zona gol, perché arriva con una certa continuità al tiro;
CASTROVILLI – Niente fronzoli: è la star del centrocampo e fiore all’occhiello della campagna acquisti estiva. In condizioni fisiche ottimali potrebbe essere anche tra i migliori tre calciatori dell’intera categoria. Deve riuscire a lasciare alle spalle il recente passato, costellato da problemi fisici. Così facendo, viste le doti tecniche, farebbe certamente la differenza;
MAGGIORE – Il colpo last minute del duo Magalini-Di Cesare: torna in Puglia dopo la confortante esperienza dei primi sei mesi dell’anno, che l’ha visto protagonista anche in zona gol (tre reti, tutte decisive). Entrerà inevitabilmente nelle rotazioni, rappresenta una risorsa importante con qualunque assetto tattico;
DARBOE – Nonostante la giovane età conosce il campionato di serie B, viste le esperienze in piazze non facili come Genova (sponda Samp) e Frosinone. Energia e corsa in mezzo al campo, tornerà utile con il passare delle settimane;
BELLOMO – Quarta stagione di fila in biancorosso: è l’autentico jolly della linea mediana. Può giocare in tutti i ruoli, anche se parte dalle retrovie.



Castrovilli l’abbiamo visto a Cremona in due stagioni. In B è un fuori quota. In A in condizioni fisiche buone sarebbe in Nazionale ed uno dei migliori in assoluto. Anche a Cremona ebbe un problema e rimase fuori qualche giornata. Ricordo la migliore stagione fatta a Firenze dove sul filo del fallo laterale con un tacco salta un giocatore stile giocoliere. . Io guardavo la Cremonese solo per lui che aveva vent’anni. L’unico suo problema è che ogni tanto spegne la luce ma sarebbe titolare fisso in tante squadre della serie A
Le ambizioni di promozione diretta o tramite play off passano inesorabilmente da tre fattori determinanti : un portiere fortissimo ( vedremo ) un centrale difensivo che guidi la difesa ( Cesare non gioca più ) un goleador implacabile ( bah ) . Vedremo , l’ unica chance, remota per la verità , è la contemporanea esplosione di elementi come Pagano ( fortissimo ) barboe ( terno al lotto ) e Castrovilli ( se dovesse recuperare almeno all’80% ) . Peccato perché con una punta veramente forte avremmo detto la nostra…….
Castrovilli n.1