“Ovunque sono andato, finché non sono arrivato a Bari, vedevo le squadre come punti di passaggio. A Bari invece mi sono sentito subito a casa e ho capito che sarei voluto rimanere più a lungo possibile. Il rammarico perché è arrivato l’infortunio, il direttore è andato via e non sono riuscito a rimanere. Mi sarebbe piaciuto rimanere, assolutamente”. Ilias Koutsoupias, oggi al Frosinone, ricorda i momenti trascorsi a Bari nella difficile stagione 2023-24, finita per il centrocampista greco a gennaio a causa della rottura del legamento crociato.
“A Bari ti senti giocatore – ha proseguito Koutsoupias –. Esci e la gente ti parla, ti riconosce, ti coinvolge. È una piazza che non c’entra niente con la B. Mi sentivo a casa perché Bari somiglia alla Grecia. Non volevo andar via, ma fa parte del calcio e va accettato. Il momento più bello? La doppietta al San Nicola. Farlo davanti a 30mila persone, è il sogno di ogni bambino”.



2 anni 2 quasi retrocessioni.
Il direttore,che ha pagato colpe altrui…..era a Catanzaro….guarda un pó con Caserta che ti faceva fare panchina….sei corso a Frosinone e rimani lá sereno……
Lo terrei, senza indugio.
Non male