“Commentiamo due pareggi da evitare assolutamente. Il calcio è imprevedibile, ma da fare sei punti te ne ritrovi appena due. Non è bello, la gente non è contenta. L’unico aspetto positivo è che in settimana ti alleni in maniera più serena rispetto a quando si perde. È poco. Occorre più personalità. Non scaricherei le responsabilità su Longo. I giocatori devono essere intelligenti. Se vinci 2-0 a 10’ dalla fine contro una squadra con problemi, non può un gol mandarti in panico. Sino a rischiare persino di perdere. La pareggite sembra una febbre incurabile”.
Pietro Maiellaro dice la sua sul momento del Bari.
“Quando la squadra gioca, si nota la mano dell’allenatore. Sembra un Bari fatto bene. Restano, però, i momenti di distrazione mentale. Col passare del tempo, emergono delle fragilità. Bisogna fare attenzione per non rendere il tutto più problematico a livello di classifica”, ha detto lo Zar a La Gazzetta del Mezzogiorno.


