Giorgio Perinetti, attuale direttore sportivo dell’Avellino, torna con la mente all’esperienza diĀ BariĀ e nel corso di un’intervista concessa aĀ TMW racconta qualche dettaglio sul modo in cui essa terminò:
“Quelle di Bari e Palermo sono state esperienze gratificanti ricche di entusiasmo. L’addio? A Bari fu una cosa strana. Matarrese mi chiese di andare al Siena, fui costretto a lasciare⦠aveva stretto rapporti con il Montepaschi e fui il collante per sancire lāaccordo. Ma mi rimarrĆ sempre un grande ricordo: quando arrivai dissi che avrei voluto vedere il San Nicola pieno. Ci siamo riusciti”.Ā



il barese ha la memoria corta. Matarrese ha distrutto la nostra squadra
La versione che mi hanno raccontato ĆØ diversa…
Fu mandato via quando videro i conti.
Ti do una notizia
Babbo Natale non esiste
Troppo facile farsi le proprie ragioni in assenza di una persona deceduta tranquillo Perinetti tanto non risponde puoi dire quello che vuoi.
Ci sono i fratelli, che si gurderanno bene dal rispondere…
PARLATE.E.PARLATE.I.BARESI.ANNO.FATTO.FALIRE.IL
BARI
In cambio di?…
Tra Matarrese e lui non so chi sia peggio
Non dice che nel periodo porto’ la rosa del Bar ai più di 35 giocatori tutti contrattualizzati e ben pagati neanche fosse il Real Madrid !
35 anni di mediocritĆ
Come ĆØ facile e comodo giudicare senza il contraddittorio
I morti lasciateli riposare in pace! Siamo alle solite. Se nessuno si ĆØ fatto mai avanti per rilevare le sorti della Bari calcio, poi, non tirate la croce addosso a chi si ĆØ assunto il compito di farlo per tanti anni, garantendo la sopravvivenza del calcio nella nostra cittĆ .
Hai una visione alquanto superficiale della realtĆ , oppure non sei un tifoso del Bari