Resta in contatto

Le pagelle di Labaricalcio

Messina-Bari, le pagelle: Paponi entra e segna. D’Errico e Scavone, assist da favola

La gara al Franco Scoglio è appena terminata: queste le pagelle biancorosse di labaricalcio.it

Il Bari vince e mantiene la vetta del girone C: a Messina decidono le reti di Botta e Paponi. I biancorossi salgono a quota 14 in classifica dopo il terzo successo di fila conseguito lontano dal San Nicola.

Di seguito, le pagelle dei biancorossi:

FRATTALI 6,5 – Risponde presente sulla punizione di Damian nel primo tempo. Nella ripresa la situazione si ripete ma l’avversario non inquadra la porta. Per il resto, ordinaria amministrazione e precisione nelle uscite;

PUCINO 6,5 – Nel primo tempo affonda con continuità e qualche traversone interessante arriva nell’area del Messina. Nella ripresa si vede meno, sembra soffrire, ma sfiora il raddoppio con una botta da fuori area;

TERRANOVA 7 – Vukusic non la prende praticamente mai e gran parte dei meriti vanno attribuiti all’ex Cremonese. Autoritario e autorevole, nell’unica occasione per il centravanti croato interviene con freddezza e precisione, evitando guai a Frattali;

CELIENTO 6,5 – Con Terranova forma una diga pressoché insormontabile. Una provvidenziale chiusura nel primo tempo, nel secondo tempo spende bene il fallo da ammonizione per fermare una pericolosa iniziativa di Baldè;

MAZZOTTA 6 – Al rientro dopo tre gare, si piazza a sinistra e concede pochissimo agli avversari. Si fa vedere in fase propositiva nella prima parte, nella ripresa  ;

SCAVONE 7 – E’ poco appariscente ma dannatamente utile alla squadra per gli equilibri. A un quarto d’ora dalla fine inventa l’assist delizioso per Paponi che, di fatto, taglia le gambe al Messina;

MAITA 6 – Prova ordinata lì davanti alla difesa, ruolo non propriamente suo. Conclude la sua sesta gara consecutiva, sembra essere davvero insostituibile;

D’ERRICO 7 – L’assist per la rete di Botta vale il prezzo del biglietto. Nove calciatori su dieci avrebbero fatto la scelta più semplice, appoggiando all’accorrente Mazzotta. Lui sceglie l’imbucata interna che spiana la strada a Botta. A corredo della splendida giocata, c’è la solita prestazione priva di sbavature e ricca di dinamismo;

BOTTA 6,5 – La seconda rete consecutiva spiana la strada del successo al Bari: stavolta è col sinistro a fare male al portiere avversario. Nel primo tempo orchestra spesso e volentieri la manovra biancorossa, nella ripresa cala un po’ e viene giustamente sostituito;

CHEDDIRA 6 – Prestazione di sacrificio, rincorre ogni avversario ed è sempre pronto nel lavorare spalle alla porta. Gli manca il guizzo in zona gol;

SIMERI 6 – Niente da fare: sembra che la maglia da titolare gli tolga la possibilità di fare gol. Ha delle potenziali occasioni ma non riesce a sfruttarle, molto meglio nel lavoro sporco lontano dalla porta;

MALLAMO 6,5 – E’ l’escluso dei centrocampista. Rileva Botta e il Bari trae benefici dal suo dinamismo. La sua freschezza porta una ventata nuova al Bari quando la gara sembrava complicarsi;

PAPONI 7 – Messina sembra portargli bene: quindici anni fa, nella stessa porta, segnò un gol straordinario con la maglia del Parma. Si ripete con la casacca biancorossa con una rete di pregevole fattura;

MARRAS 6,5 – Ha il merito di imbastire (con un bel colpo di tacco) l’azione che porta al raddoppio. Entra e si fa trovare pronto, incarna lo spirito che desidera Mignani;

GIGLIOTTI sv – A gara virtualmente conclusa, arriva anche il suo debutto. Pochi minuti, per sigillare il risultato;

MIGNANI 7 – Cambia cinque pedine, rivoluziona la difesa ma il Bari non sembra risentirne e soffre davvero molto poco. Ancora una volta, azzecca i cambi che gli permettono di chiudere la gara;

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

La Top 11 del Bari di tutti i tempi: ecco l’undici finale scelto dai tifosi!

Ultimo commento: "hai ragione ma è una classifica impossibile da fare ,troppi giocatori forti lasciati fuori . Se ci limitiamo agli ultimi 30 anni potrei essere..."

Pietro Maiellaro, genio e sregolatezza

Ultimo commento: "io ero in curva quando Maiellaro ci deliziava, la sua sfortuna è stata che in Nazionale ci stava prima Giannini e poi Baggio e Vicini due fantasisti..."

Giovanni Loseto, “il Capitano”

Ultimo commento: "È stato un grande di tutto il calcio Giuan u captan"

Lorenzo Amoruso, il muro biancorosso

Ultimo commento: "Ricordo un gran Gol che fece Lorenzo, in un'amichevole con la Signora, vinta dal Bari x 2-0. Fece partire un bolide d'esterno dx, imprendibile per in..."

Franco Mancini, il giaguaro che volava tra i pali

Ultimo commento: "È vero mi ricordo anch'io quell'episodio c'ero allo stadio era stata l'occasione migliore della partita da parte del Milan, e di Ganz."
Advertisement

Altro da Le pagelle di Labaricalcio