Giudizio unanime dei quotidiani in edicola: “Troppo poco per il giocatore più rappresentativo”
Antenucci ad Avellino da cinque in pagella. È il voto che gli è stato assegnato da tutti i quotidiani sportivi e non in edicola il giorno dopo il match. Il Corriere dello Sport, nell’inserto pugliese, commenta così: “Il ritorno al gol contro la Vibonese non l’ha rivitalizzato. Nullo nel primo tempo, va a cercarsi il pallone nel secondo senza mai sfuggire alla difesa irpina. Un solo guizzo, subito attenuato. Troppo poco per il giocatore più rappresentativo”.
Giudizio simile rispetto a quello de La Gazzetta dello Sport, che nell’edizione regionale scrive: “Non si vede mai, colpa dei compagni ma anche lui fa poco per farsi cercare”. Un 5 anche su La Gazzetta del Mezzogiorno: “Mai realmente nel vivo del gioco. E non inquadra la porta dell’Avellino”.



Un giocatore che in due anni realizza ben 37 goals, può essere giudicato un brocco?
Mirko antenucci un signor giocatore ed un professionista serio. Ma se gli attaccanti non vengono messi in condizioni di segnare, la colpa di chi è? Oramai le altre squadre hanno capito la fonte del gioco, e se su quei calciatori ti ritrovi addosso due o tre giocatori addosso, come fai a servire le punte?
ma chi sono questa specie di giornalisti che se la prendono con Antenucci ma le partite li guardano o vanno avanti a preconcetti non c’è stata proprio la squadra nessuno escluso manca il gioco, una manovra precisa, manca la grinta, l’allenatore non da segnali durante la partita e poi si cambia solo dopo aver avuto il gol ma di che cosa stiamo parlando a riddateci i MATARRESE!!!!!!!!!!
Antenucci un ex calciatore in cerca di danari
Ma questa squadra come hanno fatto a realizzarla tolto qualcuno il resto sono dei Cessi.
Per me è da 3 già da tempo.
Cianci non è da meno di Antenucci.
Io darei 3 a tutti tranne che a DI Cesare
Antenucci e un uomo in meno.non ce la fa piu a correre. Ultima mezzora e buono.
Antenucci deve andare via subito da Bari, ovviamente accompagnato dal capitano Di Cesare, dal portierone Frattali e dall’amico Sabbione