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Bari-Avellino, Auteri: “Partita aperta tra due squadre solide. Ci vorrà una grande prestazione”

L’allenatore dei Galletti ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa alla vigilia della partita di campionato con gli irpini

Attraverso il sito ufficiale del Bari, il tecnico dei biancorossi Gaetano Auteri ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida interna di domenica contro l’Avellino: “Le squadre di Braglia sono sempre solide, compatte, difficili da affrontare. Bari e Avellino hanno organici e obiettivi importanti. Sia noi che loro siamo un po’ indietro rispetto agli obiettivi che ci eravamo prefissi a inizio stagione ma c’è tempo da recuperare. Sarà una gara tosta contro un avversario che ha perso una sola volta fuori casa e che rispecchia il carattere del suo allenatore”.

I biancoverdi sono reduci da una rotonda vittoria con il Monopoli nel recupero giocato lo scorso mercoledì: “Loro stanno facendo bene complessivamente, poi questa è una stagione anomala per via del covid. Ci sono pause, calciatori costretti a fermarsi, quarantene. L’Avellino sta facendo bene, ha giocato tre gare in 10 giorni, da questo punto di vista qualche piccolo vantaggio fisico dovremmo averlo, anche se il loro dispendio energetico è stato relativo dato che col Monopoli vincevano 3-0 dopo un quarto d’ora. Le squadre di Braglia lasciano pochi spazi, sono aggressive. Sarà una partita aperta, in cui noi abbiamo necessità di vincere e dovremo fare una grande gara”.

Entrambe le formazioni saranno alle prese con qualche defezione: “Abbiamo delle assenze per squalifica, Montalto, Sabbione e De Risio, ci manca anche Minelli, ma anche a loro mancano giocatori importanti. Non mi lamento da questo punto di vista, abbiamo le soluzioni per stare in campo adeguatamente e fare una grande gara. Non avere avuto mai la possibilità di impiegare Andreoni, il giocatore più continuo in quel ruolo è stato Ciofani che è stato con noi dall’inizio, gli altri ci arriveranno”.

A detta di qualcuno al Bari manca una serie di vittorie imporante per impensierire la Ternana: “Sono chiacchiere. Nelle ultime 4 gare abbiamo fatto 10 punti e ne abbiamo persi 2 sulla Ternana. Non abbiamo raccolto i tre punti con la Vibonese perché a volte il calcio gioca questi scherzi. Io non mi lascio condizionare dal risultato, valuto le prestazioni. Noi siamo in grande crescita, questo è certo. C’è tutto il tempo per recuperare, abbiamo voglia, motivazione e possibilità”.

Le gerarchie in alcuni settori del campo sembrano essere ormai definite: “Nel mio modo di intendere il calcio e gestire un gruppo non ci sono gerarchie. Le gerarchie le decide il campo, non solo con le prestazioni della domenica ma con gli atteggiamenti quotidiani che devono essere motivati e determinati. Siamo professionisti. Ciò che faccio sul piano delle scelte è la logica conseguenza. Le opportunità le ho date e le darò sempre a tutti. Uno può essere scelto prima rispetto a un altro ma solo perché si gioca in 11. Tutti avranno le loro opportunità. Le opportunità vanno colte ma anche alimentate quotidianamente attraverso l’allenamento”

Manca poco all’apertura del mercato: “Non ne voglio parlare, abbiamo ancora due partite poi ci sarà la pausa. Lavoreremo, alterneremo al riposo. E’ un argomento che non mi piace, ci sono partite da affrontare ed è un argomento di disturbo. Ci vuole senso di appartenenza da parte di tutti poi chi vorrà fare altre scelte… Da parte mia questo gruppo va benissimo perché non c’è nessuno che non sia di mio gradimento. Se c’è qualcuno che ha volontà diverse si vedrà a bocce ferme. Per ora siamo tutti dipendenti e tesserati del Bari e questo deve essere primario”.

 

 

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