Vagliate le possibili alternative nel caso in cui l’aggravamento del quadro epidemiologico porti alla sospensione della Serie C
Mentre il governo italiano ha firmato un nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 5 novembre e che vara restrizioni ancora più stringenti per contenere il contagio di covid-19, il Consiglio direttivo della Lega Pro si è riunito in video conferenza per confrontarsi sulla situazione delle squadre di Serie C e soprattutto circa i possibili scenari che dovessero aprirsi nel caso in cui il campionato non possa essere portato regolarmente a termine a causa della pandemia.
Qualora vi fosse un ulteriore peggioramento della situazione epidemiologica italiana tale da portare alla sospensione del Campionato di Serie C, si valutano tre soluzioni: ossia lo slittamento del calendario senza playoff; la disputa del solo girone d’andata con playoff e playout; playoff allargati per determinare tutte le promosse.
“Vogliamo giocare – ha dichiarato Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro – ma la pandemia ci obbliga a giocare d’anticipo, in questa situazione così complessa dobbiamo essere ancora più pronti e reattivi nel pianificare e gestire tutte le eventuali emergenze che dovessero sopraggiungere. Stiamo lavorando su varie ipotesi da sottoporre all’Assemblea di Lega e quindi al Consiglio Federale”


