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De Laurentiis sul Bari a tutto campo: la serie C, Vivarini, le mascherine e le “legends”…

Luigi-De-Laurentiis

Il presidente biancorosso è intervenuto su Telebari: “La ripresa della C a pieno regime mi sembra difficile, ma saremo pronti a qualsiasi evenienza. Il mister resta con noi. Non punto il dito su Ghirelli, ma non lo condivido”.

Tocca tanti argomenti Luigi De Laurentiis nel lungo intervento durante “Il Bianco & il RossoTb Sport“, in onda su Telebari. “Siamo tutti alla finestra in questo momento, dobbiamo capire che cosa accadrà”, le parole del presidente del Bari. “La decisione del consiglio federale è coerente con la volontà di riprendere il calcio e lasciare al campo i verdetti. Furbetti in serie C? Più che altro ho l’impressione che il torneo non abbia le basi economiche per stare in piedi e temo che nel prossimo futuro avverrà una vera selezione naturale tra chi possa proseguire o meno. 100 squadre professionistiche sono davvero troppe, ma non penso che la riforma del calcio sia imminente. Non punto il dito sulla posizione del presidente Ghirelli, anche se non la condivido ed è molto differente da quella della mia società. Convengo solo sul punto che una ripresa del torneo a pieno regime mi pare difficile, penso più probabile una soluzione tramite i play off. Ad ogni modo, il Bari si farà trovare pronto a qualsiasi esigenza”.

Inevitabile, intanto, pensare al futuro. “Siamo facendo riunioni per impostare non solo il presente, ma anche la prossima stagione”, afferma De Laurentiis. “Mister Vivarini resterà con noi: è una persona ambiziosa, di grande umanità. Lui, come tutti i calciatori ed il ds Mattaeo Scala ha fatto grandi sacrifici rimanendo a Bari in questo periodo e proseguendo a coordinare il lavoro. Noi abbiamo attrezzato i ragazzi con bikes ed altri strumenti per tenersi in forma: ora è possibile fare qualcosa in più, magari correre in un parco. Ma non appena avremo più chiara la situazione che coinvolge il nostro torneo, organizzeremo il lavoro in modo più capillare. Appena vengo a Bari, vorrei riabbracciare tutti loro: hanno sofferto in questi mesi e sono la mia seconda famiglia”.

Il pensiero, infine, corre alla piazza: “E’ fantastica, sento costantemente la vicinanza della gente e cercheremo di fidelizzarla sempre più in futuro. Mi ha colpito il nostro logo sul muro della chiusura del reparto Covid di Bari. E’ un simbolo di straordinario affetto. Le mascherine? Abbiamo diffidato chi le stava producendo in contraffazione, ma è un prodotto che non abbiamo lanciato perché sembrava di speculare su un momento complicato per tutti. Abbiamo in mente, piuttosto, un progetto per valorizzare le nostre leggende: i calciatori che hanno scritto la storia del Bari. Da tempo sono in contatto con Protti, presto incontrerò anche Maiellaro: c’è tanto materiale umano da valorizzare”.

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Enzo
Enzo
10 giorni fa

GRANDISSIMO PRESIDENTE!
Lui COSTRUISCE,
La LegaPro vuole demolire e…

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