Resta in contatto

News

Decreto anti coronavirus e serie C: ecco che cosa accadrà al campionato del Bari

La Lega Pro si riunirà giovedì per stabilire i criteri di prosecuzione del torneo: nel girone C si dovrebbe giocare a porte chiuse. Che cosa cambia nel torneo dei galletti e quali saranno le gare interdette.

Vietato lo sport aperto al pubblico, causa coronavirus. E ora che cosa accade? Contestualizzando al campionato del Bari, quali saranno le conseguenze? Meglio provare a mettere ordine. Domani, ovvero giovedì 5 marzo, la Lega Pro si riunirà per le determinazioni sul tema. Difficile che l’attività si fermi, anche se occorrerà valutare come comportarsi nelle cosiddette zone “rosse” o “gialle” che coinvolgono molteplici realtà dei gironi A e B.

La decisione nell’aria, comunque, è proseguire il torneo a porte chiuse. Se così fosse e se la misura sarà confermata fino al prossimo 3 aprile, sarebbero cinque le partite che il Bari dovrà disputare senza pubblico, di cui tre in casa. Si partirebbe da Catanzaro-Bari del 9 marzo (ore 20,45), per proseguire con Bari-Catania del 15 (alle 15), quindi Vibonese-Bari del 21 (ore 20,45), Bari-Bisceglie del 25 (ore 18,30), Bari-Paganese del 30 (ore 20,45). Auspicando la normalizzazione della situazione, le porte si riaprirebbero per gli ultimi quattro turni della stagione regolare che i galletti affronterebbero a Teramo (il 5 aprile alle 15), in casa con il Rende (il 9 alle 20,454), a Potenza (il 19 alle 15), in casa con la Casertana (il 25 alle 15).

 

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Ecco un altro aiuto alle Pay tv

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 mesi fa

Ma andate a cacare allora dovremo chiudere tutto e stare in casa

Enzo
Enzo
2 mesi fa

Partite a porte chiuse? Pubblico assente? ” La salute e’al 1 posto “. Giusta e doverosa decisione della LEGA-PRO se dovesse andare in porto. Un provvedimento urgentissimo, una prevenzione assolutamente primaria ,e la speranza immediata che “il male” lo sviluppo dell’epidemia finisca quanto prima. Ormai,il caso esiste ,da gennaio scorso, si è evoluto a livello mondiale, e sappiamo tutti quanto nuoce alla salute delle persone ,e quanti innumerevoli casi di contagi sono avvenuti (compresi i tanti morti) e le precarie conseguenze economiche che si stanno verificando dappertutto. Il mondo è alle strette. Allarmismi,panico e paure fanno da padrona ,e si… Leggi il resto »

Advertisement

Franco Mancini, il giaguaro che volava tra i pali

Ultimo commento: "Ricordo, da ragazzo, un Bari-Milan 0-0 del 1998 in cui Ganz a qualcosa come 30 cm. dalla porta tira di testa a colpo sicuro e Mancini fa una parata..."

Pietro Maiellaro, genio e sregolatezza

Ultimo commento: "Originalissima la sua intervista dell'89, se non ricordo male alla Domenica sportiva : " faccia due nomi di grandi attaccanti della serie A con cui..."

Lorenzo Amoruso, il muro biancorosso

Ultimo commento: "Fisicaccio"

Giovanni Loseto, “il Capitano”

Ultimo commento: "Danc' nu tuzz Giuan danc' nu tuzz!"
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da News