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Bari, la carica di Protti: “Ci credevo quando eravamo a -8, figurarsi ora che siamo a -6 dalla Reggina”

L’idolo biancorosso degli anni ’90, ma mai dimenticato, era presente ieri allo stadio San Nicola per la gara contro il Picerno

“Ogni volta è come tornare a casa”. Per Igor Protti, ex attaccante del Bari e bandiera mai dimenticata dai tifosi biancorossi, tornare nel capoluogo pugliese è sempre una grande emozione. Lo ha detto ai microfoni di Radio Selene, ieri durante l’intervallo di Bari-Picerno. L’ex numero dieci del Bari, infatti, era allo stadio San Nicola per assistere alla 25^ gara di campionato di Serie C tra i pugliesi e i rossoblu lucani: “L’accoglienza dei tifosi è sempre fantastica. Ogni volta ho sempre la sensazione che quello che provo per Bari la gente lo prova per me. Tutto questo a distanza di 24 anni e questo mi riempe il cuore di gioia”, ha aggiunto.

A sbloccare la gara e a mettere, successivamente, il suo 17° sigillo sono stati Laribi e Antenucci: “Un grande gol su punizione del numero 10 al decimo minuto. E considerando che anche io indossavo il numero dieci l’anno che sono stato capocannoniere con il Bari, è un bellissimo segnale. – ha sottolineato Protti – Tra l’altro gol importantissimo, perché il Picerno era molto chiuso tra le linee. Andare quindi a sbloccare la gara su calcio da fermo era importantissimo. Poi Antenucci ha raddoppiato, sfruttando con intelligenza uno spazio libero con un grande movimento. Ma lui, oltre ad essere un grande attaccante è un giocatore di un’intelligenza straordinaria”.

Con questa vittoria il Bari si riporta a -6 in classifica, complice il pareggio contro il Catania della capolista Reggina: “Alla fine vincerà chi avrà la mano più ferma, questo è sicuro. – ha concluso nel suo intervento Protti – Bari e Reggina hanno due squadre eccezionali. Ma io ci credevo quando eravamo a meno 8, figuriamoci adesso che siamo a meno 6″.

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