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Bari, Hamlili e Terrani: “In C nessuno ti regala niente. Lavoreremo sodo”

Zaccaria Hamlili e Giovanni Terrani hanno incontrato i giornalisti nella sala stampa del ritiro di Bedollo esprimendo le loro sensazioni sui primi giorni di ritiro e sulla prossima stagione

In tarda mattinata Zaccaria Hamlili e il nuovo acquisto Giovanni Terrani, due dei protagonisti del Bari 2019-2020 che prenderà parte al prossimo campionato di Serie C nel Girone C, sono intervenuti in conferenza stampa a Bedollo per rispondere alle domande dei cronisti presenti. L’incontro con la stampa è stata l’occasione per conoscere meglio le sensazioni dei calciatori dopo la prima settimana del lavoro di preparazione alla nuova stagione.

Il primo a prendere la parola è stato Zaccaria Hamlili: “Sono pronto carico – ha esordito -. Non vediamo l’ora di iniziare. È un’avventura stimolante e difficile, nessuno ci regalerà nulla. Dovremo dimostrare sul campo di essere più forti. Chi conosco dei nuovi? Terrani l’ho affrontato spesso alla Lucchese, e anche Corsinelli. Antenucci lo conosciamo tutti”. Le prime impressioni del centrocampista sono positive: “Sta nascendo un Bari forte. Mister Cornacchini è partito forte come sempre, è carico e sta caricando la squadra come fa sempre. La posizione? È presto, penso solo ad allenarmi bene in settimana, poi ci penserà il mister. Ho giocato davanti alla difesa anche in passato, posso farlo”.

All’italo-marocchino è stato chiesto anche dei nuovi compagni: “In campo stiamo lavorando molto con carichi pesanti, fuori sta nascendo un bel gruppo, si vede anche dagli scherzi che ci facciamo”. Il Bari, nel frattempo, è stato sorteggiato con Avellino e Paganese nella fase a gruppi della Coppa Italia di Serie C: “Ritrovare l’Avellino ci dà la possibilità di prenderci la rivincita dopo aver perso nella gara delal Poule Scudetto. Per la Serie C dovremo metterci tanto impegno, con sacrificio e lavoro otterremo risultati”.

A chi gli ha chiesto se in carriera abbia raccolto meno di quanto non potesse, il mediano ha risposto glissando: “Non posso dirlo io, non sta a me giudicare”. Con gli arrivi di Schiavone e Scavone la concorrenza a centrocampo è cresciuta ma Hamlili è tranquillo: “Una sana concorrenza, può solo che far bene, ci stimolerà a dare il massimo in allenamento per conservare il posto da titolare. Se mi aspetto di giocare? Io impegnerò al massimo, poi deciderà il mister”.

La parola poi è passata al nuovo acquisto Giovanni Terrani che si è presentato evidenziando le sue caratteristiche: “Sono un esterno d’attacco offensivo – ha detto -. In quel ruolo mi esprimo meglio ma posso adeguarmi alle richieste del mister. Blocco Piacenza a Bari? Evidentemente abbiamo fatto bene l’anno scorso e ci siamo meritati questa chiamata. A Piacenza giocavo da ala, mi trovo bene da entrambi i lati, quando giocavamo col 3-5-2 giocavo davanti. Esterno nel 442? L’ho già fatto. Se è per questo ho fatto anche il quinto di centrocampo in emergenza”.

Il finale di stagione a Piacenza per Terrani è stato amaro con la sconfitta in finale playoff per mano del Trapani: “La B l’abbiamo persa all’ultima giornata e poi agli spareggi. Si va avanti, cercherò di rifarmi”. L’assalto alla cadetteria potrebbe ripetersi col Bari e a detta di alcuni potrebbe essere più semplice vista la squadra che stanno costruendo i galletti ma Terrani frena: “Nessuno ci regalerà niente. Dovremo lavorare sodo fino alla fine. La C è difficile perché tutti quando giocano con le squadre forti vogliono dimostrare. Bari arriva nel momento giusto, a quasi 25 anni è stata una chiamata inaspettata che mi ha reso subito felice, la ritengo la più importante. Finito il campionato il 16 giugno, una settimana dopo il mio agente mi ha riferito dell’interesse del Bari. Gli ho detto subito di spingere perché un treno così non ricapita.

Da giocatore offensivo, a Terrani è stato chiesto un parere sul gioiello dell’attacco biancorosso Antenucci: “Penso che l’esperienza e le qualità di Mirco non possano essere messe in discussione. È un calciatore di categoria superiore, può darci tanto, stiamo lavorando per affinare l’intesa, vedremo con che risultati”. Presto il reparto potrebbe arricchirsi anche con l’arrivo di Ferrari, ex compagno di Terrani a Piacenza: “L’ho sentito prima di venire a Bari, mi aveva detto che erano interessati anche a lui. Stava valutando, essendo sotto contratto col Genoa deve parlare con loro. È forte, l’ha dimostrato l’anno scorso, siamo arrivati insieme a Piacenza. Lavoreremo duro, se arriva ci rinforzerà ulteriormente”.

Terrani è già stato a Bari quando giocava nel Perugia: “Ho giocato contro il Bari sia in casa sia al San Nicola, il calore dei tifosi si sente. Sono l’uomo in più. A Perugia fu una bella partita nonostante le condizioni del campo al limite. Fu una bella partita, era come giocare contro una squadra di un’altra categoria”.

Oltre alla città anche l’approccio con il nuovo staff tecnico è stato positivo: “Mi hanno fatto sentire subito parte del gruppo, avevo già giocato contro il mister, conoscevo qualche dirigente. Anche loro mi conoscono, sanno dove devo migliorare, sanno che devo allenarmi sempre al massimo per rendere, mi stanno aiutando tantissimo”.

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