Una sfida ricchissima di una storia svolta in ben altre categorie. Bilancio favorevole ai biancorossi.
Un incrocio ricchissimo di storia, con la particolarità di essersi svolto in ogni categoria nazionale: dalla serie D alla A. I precedenti tra Bari e Avellino sono in totale 40, suddivisi in 17 vittorie pugliesi, 11 pareggi e 12 successi irpini. Il primo confronto di tale epopea risale al 19 ottobre 1952, in serie D: si giocò proprio a Bari e finì 0-0.
In casa, i galletti hanno ospitato i campani 17 volte, raccogliendo 12 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Il precedente più recente risale allo scorso campionato. L’1 marzo 2020 (l’ultima volta con il pubblico al San Nicola) il Bari si impose 2-1, con i gol di Antenucci al 30′ e di Perrotta al 50′. Per i campani accorcio le distanze Albadoro al 75′. L’ultimo successo biancoverde, invece, è del 23 agosto 2014, in Coppa Italia. Passò in vantaggio il Bari al 45′ con Ligi, ma al 58′ l’Avellino pareggiò con Comi per poi imporsi (e passare il turno) all’83’ con Pozzebon che, peraltro, ha anche giocato nel Bari, nel 2018-19. Per trovare un pareggio, invece, bisogna tornare al 18 dicembre 1988: al Della Vittoria finì 0-0 e alla fine di quel campionato il Bari fu promosso in serie A. Nei confronti di serie C, i galletti sono imbattuti: quattro match tra il 1965 ed il ’67 con tre successi baresi ed un pareggio.


