Durante la presentazione, il 25enne neo biancorosso ha replicato alle frecciate provenienti dalla Calabria.
A volte non bastano nemmeno cinque stagioni, una sorta di vita calcistica per evitare qualche strascico al momento della separazione. Mattia Maita ha militato nel Catanzaro dall’estate del 2015 fino a gennaio 2020. Quattro campionati e mezzo saltando pochissime gare, fino a diventare un pilastro ed il capitano dei giallorossi.
Eppure, la sua cessione al Bari è stata accompagnata da frecciatine evitabili provenienti dalla Calabria. “Maita è un capitano silenzioso, poco incisivo. Bada più a se stesso che al bene della squadra”, si è letto su diversi forum frequentati dai sostenitori giallorossi, nonchè sui social network. Accuse alle quali il 25enne messinese ha replicato. Con eleganza, ma senza sottrarsi. In questo estratto della sua presentazione, ecco quindi il delicato passaggio sul suo passato.


