Giudice Sportivo: Bari, 1.500 euro di multa per un petardo ad Avellino

Nessuna squalifica tra i calciatori, ma Di Cesare entra in diffida

Costa caro al Bari un petardo esploso ad Avellino dalla tifoserie biancorossa. Il giudice sportivo della Lega Pro, infatti, ha sanzionato con 1.500 euro di multa la società della famiglia De Laurentiis perché “i propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco un petardo, senza conseguenze”. Non ci sono, invece, calciatori squalificati. Zaccaria Hamlili, peraltro, ha scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo nell’ultimo turno.

Attenzione, tuttavia, alle diffide. Entra in tale elenco Valerio Di Cesare che ad Avellino ha rimediato la quarta ammonizione: al prossimo cartellino giallo, il difensore romano sarà fermato per un turno. Seconda ammonizione, invece, per Marco Perrotta e prima per Andrea Schiavone.

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6 Commenti
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7 anni fa

…tanto paga Pantalone!!!…

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7 anni fa

la società garantisce per i supporters ma poi può rivalersi individuando e denunciando i colpevoli.
bisogna cambiare la legge o educare gli incivili?

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7 anni fa

Mi chiedo perché le società devono pagare per colpe non proprie. È una cosa assurda, una regola che va cambiata.

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7 anni fa

E quelli della cavese e dell’Avellino ogni volta quanto pagano?

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7 anni fa

?

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7 anni fa

La Cavese incendia una curva , due petardi, fumogeni, striscioni ineggianti mazzate….2. 500 euro

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