Nessuna squalifica tra i calciatori, ma Di Cesare entra in diffida
Costa caro al Bari un petardo esploso ad Avellino dalla tifoserie biancorossa. Il giudice sportivo della Lega Pro, infatti, ha sanzionato con 1.500 euro di multa la società della famiglia De Laurentiis perché “i propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel recinto di gioco un petardo, senza conseguenze”. Non ci sono, invece, calciatori squalificati. Zaccaria Hamlili, peraltro, ha scontato il turno di stop imposto dal giudice sportivo nell’ultimo turno.
Attenzione, tuttavia, alle diffide. Entra in tale elenco Valerio Di Cesare che ad Avellino ha rimediato la quarta ammonizione: al prossimo cartellino giallo, il difensore romano sarà fermato per un turno. Seconda ammonizione, invece, per Marco Perrotta e prima per Andrea Schiavone.



…tanto paga Pantalone!!!…
la società garantisce per i supporters ma poi può rivalersi individuando e denunciando i colpevoli.
bisogna cambiare la legge o educare gli incivili?
Mi chiedo perché le società devono pagare per colpe non proprie. È una cosa assurda, una regola che va cambiata.
E quelli della cavese e dell’Avellino ogni volta quanto pagano?
?
La Cavese incendia una curva , due petardi, fumogeni, striscioni ineggianti mazzate….2. 500 euro