Terzo pareggio di fila per il Bari, fermato anche dalla Scafatese al San Nicola. Nuova prestazione abulica della squadra biancorossa, passata in vantaggio dopo pochi minuti e raggiunta da Emmausso alla mezz’ora. Resta blindato il secondo posto visti i risultati degli altri campi ma la panchina di Rastelli ĆØ adesso a forte rischio.
Le scelte
Il tecnico campano schiera il rientrante Mogos a destra mentre sull’altro versante gioca Celli. In regia spazio per Prisco mentre il tridente vede la contemporanea presenza di Gomez e Butic, assistiti da Della Morte.
La partita
Il Bari parte bene e dopo nove minuti trova il vantaggio: verticalizzazione di Elia che pesca Butic in profonditĆ alle spalle della difesa ospite. Il traversone basso del croato trova Gomez che all’altezza del secondo palo non ha problemi a firmare il secondo gol consecutivo in campionato. L’argentino sfiora il bis poco dopo con un diagonale mancino neutralizzato da forte, poi ĆØ provvidenziale Suhs sul tap-in di Butic.
I biancorossi sembrano poter controllare bene, ma poco dopo la mezz’ora vengono raggiunti da Emmausso, bravo a raccogliere un suggerimento di Volpicelli, eludere Mantovani e trafiggere Cerofolini con una precisa conclusione sul primo palo.Ā L’1-1 anestetizza il Bari, incapace di trovare altri sbocchi nella prima frazione di gioco.
La ripresa si apre con un grande pericolo: velocissimo contropiede della Scafatese vanificato da Palmieri che conclude malissimo a tu per tu con Cerofolini. Il Bari, come spesso capitato fin qui, fatica terribilmente a proporsi in zona offensiva. Colangiuli (subentrato a Prisco) reagala un po’ di verve. Butic ci prova su punizione, ma Forte respinge. Al 70′ però, la grande chance capita ancora sui piedi di Emmausso, fermato da Cerofolini.
Rastelli le prova tutte, dando fondo a tutto il potenziale offensivo: in campo Esposito e Bianchi al posto di Butic e uno spento Della Morte. I frutti, però, non sono quelli sperati: i biancorossi non si vedono e rischiano su un paio di ripartenze gestite molto male dalla squadra campana. Su una di queste, Cocetta è monumentale nello sbarrare la strada a Proia che aveva concluso a pochi metri dalla porta.
Torna in campo anche Darboe ma la musica non cambia e il risultato non si schioda. Il Bari pareggia ancora e la panchina di Rastelli adesso traballa per davvero.



Non ci sono nomi apprezzabili per sostituire Rastelli! A me non piace ma non vorrei ritrovarmi Capuano o Toscano al suo posto.
Il problema ĆØ chi viene. Forse Toscano ex Catania. Se non accetterebbe, chi prendi? Enzino Capuano?
Sapete a che ora cāĆØ la Rastelli comics intervista su Radio Bari ?
Dai Rastelli alleggeriamo un po ā facci ridere come sai fare tu !
Bisogna chiamare CanĆ !!
Panchina a rischio? Tranquilli continuerĆ a non far giocare il bari seduto su uno sgabello
VIAAAAAA
Fidiamoci di Marino , uomo di calcio , grande competente e grande comunicatore Vedrete che farà di tutto per vincere la sfida più difficile della sua carriera e per farci fare il doppio salto carpiato .
Sempre ottimo questo Tavernello !
Ma se rastrello e marino erano 2 pensionati ormai non se li filava più nessuno
Direttore ha visto dal vivo il non gioco di Rastelli.? Speriamo che si ĆØ reso conto e quindi giĆ stasera via. Velocemente. Basta
Deve dire grazie che ha mantenuto il posto fino ad ora..
Prendono un’altro allenatore e uguale non cambia nulla