Totò Di Natale, ex attaccante dell’UdineseĀ e della Nazionale Italiana, spende parole al miele perĀ Pierpaolo Marino, Direttore Generale del club biancorosso, in passato al suo fianco proprio in terra friulana. Lo fa nel corso di un’intervista rilasciata nelle scorse ore alĀ Corriere del Mezzogiorno.Ā
Le parole di Di Natale
“Marino dĆ equilibrio al lavoro e ha tanta esperienza anche con i presidenti. Bari ĆØ una piazza grande e merita la Serie A. Ora stanno costruendo una squadra importante per vincere il campionato e ai baresi dico di fidarsi di Marino, che ĆØ nel calcio da cinquant’anni, ha preso Maradona e ha lavorato tanto a Napoli. E’ un direttore di una volta come Angelozzi e Pino Vitale, tutta gente che ha fatto la storia del calcio”.
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Marino voleva prendere Pretungaro dal Potenza che ha preferito non darlo al Bari…se avesse avuto più soldi in tasca da spendere sicuramente avrebbe convinto il Potenza alla cessione del proprio giocatore. Poi Marino voleva prendere anche Manconi che ha preferito andare a Caserta invece di venire a Bari. Anche in questo caso i soldi avrebbero fatto la differenza nella decisione del calciatore, aggiungo anche che negli ultimi tempi i calciatori non desiderano molto venire a giocare a Bari…forse anche perchĆ© la societĆ non ha molte ambizioni a vincere i campionati. La colpa del direttore ĆØ stata quella di non aver chiesto ed ottenuto dalla societĆ un badget più grande per muoversi meglio sul mercato dopo aver dichiarato che l’obbiettivo era quello di arrivare al primo posto. Tecnicamente al direttore rimprovero di non aver provveduto adeguatamente a prendere a centrocampo giocatori validi, di esperienza, di corsa, di visione di gioco, rapidi nelle due fasi di gioco a superare l’avversario e a verticalizzare l’azione. Speriamo che si possa provvedere a gennaio magari con l’ingresso in societĆ di nuovi soggetti più propensi ad investire seriamente nella squadra. Forza Bari
Fino al 2028 non cāĆØ ambizione il resto era aria fritta come disse Salomone il 15 giugno
Oramai la fiducia non c’ĆØ più siamo alla frutta con questo allenatore nemmeno il decimo posto prenderemo
Angor k sti kiacchier
Come facciamo a fidarci dopo questi risultati (e non illudiamoci del secondo posto, di questo passo a breve sarĆ un ricordo)
Di Natale ma sai che non noi abbiamo un provolone in panchina ed un pensionato dormente come ds?