In casa Bari è più attuale che mai il discorso relativo alle posizioni di quei calciatori rimasti in rosa dalla scorsa (sportivamente drammatica) stagione. Chi resterà nel capoluogo pugliese? Chi certamente saluterà? Difficile fornire delle risposte adesso, a più di un mese dalla fine della sessione estiva di calciomercato. Alcuni indizi, però, sono arrivati dai primi due test amichevoli.
Sibilli e Verreth possibili ‘perni’ del nuovo Bari
La sensazione è che allo stato attuale delle cose quelli con più probabilità di continuare la loro esperienza in riva all’Adriatico siano Giuseppe Sibilli e Matthias Verreth: il primo, al rientro dalla lunga squalifica per calcioscommesse, è stato scelto come provvisorio capitano da mister Rastelli, mentre il secondo si sta ben disimpegnando in cabina di regia in queste prime fasi (trovando anche dei gol). Al loro fianco, a meno di clamorosi accadimenti, anche Marco Pissardo, Ebrima Darboe e Moussa Mané.
Chi è incerto e chi saluterà
Più punti interrogativi intorno al futuro di Valerio Mantovani, di Giulio Maggiore e di Michele Cerofolini: il centrale difensivo, il centrocampista e il portiere fino a qui sono stati titolari, ma non sarebbero del tutto convinti di scendere di categoria. Decisive saranno le possibili offerte che arriveranno per loro. Discorso differente, invece, per Mehdi Dorval, Lorenzo Dickmann e Francesco Vicari: tutti e tre sono sul piede di partenza, tutti e tre difficilmente saranno ancora calciatori biancorossi.



Forza Bari sempre! Ma avete notato che arrivano acquisti e non prestiti?? Furbi i dela ora acquistano giocatori di valore di categoria,così se vanno in b il valore di quei giocatori stessi si triplica ,come le loro garze!
Non serve il passato ormai stiamo in C l’importante è risalire in fretta io dal mio modesto parere dico che si sta allestendo una signora squadra grazie al nuovo direttore generale Marino. Io dico non bisogna essere disfattisti a prescindere che ci rimettiamo siamo noi che tifiamo la nostra città
Molto dipenderà dall’ arrivo o meno di richieste concrete.
L’unica vera attività che ha un senso è quella di trovare un compratore, a meno che non si voglia stravolgere le regole del codice civile che tutela la proprietà privata.
In alternativa si costituisca una public Company con tutti i baresi interessati che possa fare un’ offerta ragionevole ai detentori delle quote societarie del Bari, che ricordo è una spa.
Non capisco perché un modello simile funziona , e molto bene, in Germania e in Italia no.
È l’ unico modo vero per uscirne. Continuare ad inveire e lamentarsi non serve
Il problema che ha Bari non c’è nessuno che ci rappresentano e questo il problema
Comunque questa storia che i de laurentis mai fatto prima
sta comprando i cartellini contratti dai tre ai cinque anni e questo che mi puzza
Adesso rifletto quando Marino disse anche in Europa
i de laurentis anno avuto rassicurazioni da malago siamo destinati a essere la seconda squadra del Napoli
Se ci affidiamo a verret grazie alle due prestazioni con la seconda categoria e il gol con una squadra in promozioni stiamo messi bene
Comunque signori dobbiamo pensare alla multiproprietà i de laurentis se non facciamo qualcosa rimarranno a vita e il nostro Bari ormai si chiama Napoli 2