Cas Odenthal, difensore del Bari, si presenta in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida infrasettimanale in programma al San Nicola contro l’Empoli: “La partita contro la Sampdoria si è rivelata importante per noi. Passo dopo passo riusciamo a diventare squadra. La prestazione è stata fondamentale ed il sostegno dei tifosi l’abbiamo percepito. L’Empoli è una squadra forte, all’andata non è andata bene. Ma possiamo dire la nostra anche contando sul nostro campo”.
L’arrivo dal Sassuolo
“Il mio arrivo dalla A? Per un giocatore è sempre molto importante stare in campo. Ringrazio il direttore Palmieri, che su Bari mi ha detto tante cose positive e mi ha aiutato tanto. Longo può darmi tanto, questa peraltro è una piazza molto importante”.
Il rapporto con Longo
“Ho parlato tanto col mister, di tutti gli aspetti. E non giocando da un anno avevo bisogno di continuità. Lui è stato molto onesto, aveva bisogno di giocatori positivi, con energia, con voglia di lottare. E tutto questo mi ha portato qui. Ora abbiamo altre sfide importanti da affrontare e dobbiamo guardare avanti, partite e allenamenti”.
Già leader
“Ci sono altre 11 partite molto importanti. Non posso essere ancora soddisfatto. Io leader? In verità faccio il mio, insieme a tutti gli altri. Di sicuro siamo più squadra, dialoghiamo di più. E questo migliora la possibilità di rendere meglio. L’energia positiva dobbiamo tirarla fuori da noi stessi”.


