“Mi hanno massacrato, distrutto, umiliato”. Parla Joseph Minala, centrocampista 29enne (del 1996) oggi a Malta ma con un passato in Italia, tra Lazio, Bari e Salernitana. Anni fa si diffuse una voce: secondo alcuni non aveva davvero l’etĆ dichiarata, non era del 1996.
E i test ora cosa dicono? “Che sono nato nel 1996. Anzi, hanno attestato che dimostro persino un anno in meno. Sa quante volte ho sentito dire āquesto ha 40 anni, come può giocare?ā. Lā80% delle persone mi hanno giudicato male. Non sono un fenomeno, ma quando mi ĆØ stata data una chance ho sempre dimostrato di valere. Penso al Bari, ma soprattutto alla Salernitana, dove i tifosi ancora mi scrivono per il gol allāAvellino allāultimo minuto”.
La sofferenza di Minala
Una storia per cui Minala ha sofferto. “La voce fu messa in giro da qualcuno che prima teneva a me, che mi seguiva. In Senegal, un sito poi oscurato, inventò la notizia secondo cui avessi 42 anni. La gente iniziò a fare fotomontaggi, a prendermi in giro. Nessuno lo sa, ma in quel periodo fui anche minacciato e ricattato da persone che mi avevano aiutato, di cui mi fidavo. Io ero solo e indifeso, nessuno mi ha protetto”.



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