Nicola Bellomo ĆØ uno dei simboli del Bari. Cresciuto tra i vicoli della cittĆ , ha sempre mantenuto un legame speciale con la squadra e i tifosi. “Sono nato per strada, nel senso calcistico. Ho fatto tutta la trafila qui, poi ho girato tanto ma sono tornato. Oggi mi sembra di vivere una seconda giovinezza, anche se con una maturitĆ diversa rispetto a quando ero più giovane”, racconta il numero 10 biancorosso.
L’esperienza nella massima serie resta uno dei momenti più significativi della carriera di Bellomo: “Arrivare in Serie A non ĆØ da tutti. Significa che qualcosa di buono lāho fatto. Il difficile ĆØ restarci, perchĆ© la Serie A ti insegna tanto, soprattutto in un club prestigioso come il Torino. Il gol allāInter? Unāemozione indescrivibile, segnare contro la squadra che seguivo da bambino ĆØ stato come vivere un sogno.”
Essere paragonato ad Antonio Cassano ĆØ motivo d’orgoglio per Bellomo, anche se ne riconosce la differenza: “Cassano ĆØ cresciuto nei miei stessi quartieri, ĆØ un talento straordinario che ĆØ arrivato al Real Madrid. Il paragone mi fa piacere, ma lui ha raggiunto traguardi incredibili. Mentalmente, però, mi considero più tranquillo.”
Bellomo ĆØ sempre stato un trequartista puro, ma con il tempo ha dovuto adattarsi: “Il ruolo del numero 10 ĆØ quasi scomparso, cosƬ sono diventato mezzala o regista. Questāanno, addirittura, ho giocato anche da attaccante. La bellezza del calcio ĆØ proprio questa: sapersi reinventare e dare sempre il massimo.”
Bellomo ha vestito anche la maglia della Reggina, squadra con cui ha instaurato un forte legame: “A Reggio mi sono sentito a casa, grazie anche al gemellaggio con Bari. LƬ ho vissuto unāesperienza bellissima e ho avuto la fortuna di lavorare con una persona straordinaria come Massimo Taibi. Un leader vero, che ha lasciato un segno nella storia della Reggina.”
A 34 anni Bellomo guarda avanti, senza smettere di sognare: “Fisicamente sto bene e voglio ancora giocare, ma penso anche al futuro della mia famiglia. Mio figlio sta imparando a giocare e lo supporto con piacere. Bari ĆØ casa mia e ho scelto di chiudere la carriera qui. Non sarei mai andato via da Reggio, ma quando ĆØ arrivata la chiamata del Bari ho capito che era il momento di tornare. Qui ho le mie attivitĆ , la mia famiglia e la mia vita.”



Seee ā¦
Una bravissima persona prima di tutto š
Un ragazzo eccezionale. Merita rispetto.
Grande Nicola!
Ha il merito di essersi fatto trovare prontoā¦. Ma non esageriamo, una partita giocata veramente bene e poi altre da sufficienza. Visti gli obiettivi può rinnovare fino al 2028šš