Bari, Menez: “Club storico, ho capito subito che questa era la piazza giusta per me”

L’attaccante francese parla in esclusiva ai microfoni ufficiali del club dal ritiro di Roccaraso

LA TRATTATIVA – “Tutto è partito da Terranova che mi ha detto che il direttore voleva parlare con me. Conoscevo già la società e lo stadio, Bari è un club storico. Di lì è nato l’appuntamento con il direttore, abbiamo avuto un buon feeling e ho sentito subito che questa era la piazza giusta per me”.

ACCOGLIENZA – “Sono stato accolto super bene da parte di tutti. Sono arrivato martedì e mercoledì mi sentivo già uno di loro da tanto tempo”.

IL RAPPORTO CON L’ITALIA – “Io sono arrivato quando avevo vent’anni, ero giovane ed ero all’inizio della mia carriera. Ho imparato la lingua, poi sono tornato in Francia, dopo ho avuto la fortuna di andare al Milan e così piano piano è iniziata la mia carriera italiana. L’Italia è il mio secondo Paese ormai”.

IL GOL AL PARMA CON IL MILAN – “Quel gol rappresenta un po’ il mio stile, due secondi prima non sapevo e non pensavo di fare questo gesto. Mi è venuto così, all’improvviso”.

ALL’ESTERNO DEL CAMPO – “Sono una persona molto normale, molto tranquilla. Mi piace avere una vita molto semplice. Vengo ad allenarmi, vado a casa, mi riposo, ogni tanto vado al ristorante. E’ una vita semplice la mia”.

ERRORI – “Il percorso di un giocatore è fatto di errori, di cose positive. Anche gli errori, però, ti aiutano a crescere, a diventare un’altra persona, a non ripetere le stesse cose. Al giovane Menez direi di rendersi conto della fortuna che ha di giocare a calcio, soprattutto in un mondo come quello di oggi”.

LA SERIE B – “Non è facile, è un campionato in cui non puoi mai mollare, da agosto a maggio. Può succedere veramente di tutto e l’ho visto anche con la Reggina dopo l’ottimo inizio. Anche il Bari stesso l’anno scorso ha fatto una grande cosa, ma adesso è già un anno nuovo e noi siamo chiamati a fare ancora di più, ad avere un nuovo obiettivo”.

SPOGLIATOIO – “Io non mi sento leader. Per me lo spogliatoio è quello che fa tutto, quando hai la voglia di fare i tre metri in più per il compagno è quello che fa la differenza. Io qui ho trovato uno spogliatoio sano, abbiamo tutto per stare bene, ora tocca a noi lavorare e fare le cose giuste”.

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9 Commenti
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3 anni fa

La piazza giusta per rubare un altro stipendio AHAHAHAHAHAH

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3 anni fa

Non deluderci!

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3 anni fa

Anche io ho capito subito che siamo la succursale napoletana….ma molti baresi ancora no…..

Enzo
3 anni fa

Se viene con la testa giusta,cosi come dice, ben venga e tanti auguri.

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3 anni fa

Ritirati vecchio .

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3 anni fa

Vabbè tolte le sviolinate deve dare il massimo per la maglia che indossa

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3 anni fa

È sempre stato tifoso del Bari

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3 anni fa

Quante volte ho sentito la stessa cosa ….!!!!!!

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3 anni fa

Liberte egalite Meneez

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