Fabrizio Castori vicino al Bari. È l’allenatore che ha fatto retrocedere i biancorossi nel playout, da tecnico del Sudtirol.
L’analisi
“La rivoluzione è cominciata. Nuovo manico, vicinissimo Fabrizio Castori l’incubo di Moreno Longo, nuovi difensori, nuovi centrocampisti, nuove di zecca anche le punte. E chi è che sta portando avanti tutte queste operazioni ? Pierpaolo Marino nuovo direttore generale del Bari chiamato a corte per dirigere il traffico con l’arte di chi la sa lunga. L’indicazione ricevuta dai Luigi De Laurentiis è chiara: riportare subito il Bari in B e possibilmente fare anche il doppio salto. Mano ferma, idee chiare: Marino rifonda tutto per riportare i biancorossi dove meritano. Il Bari non sta semplicemente cambiando: sta costruendo un progetto con un solo obiettivo strategico, chiaro e non negoziabile: la promozione immediata. Per riuscirci, la rivoluzione guidata da Pierpaolo Marino deve trasformarsi rapidamente in identità, equilibrio e rendimento”.
Così Il Corriere dello Sport.



Giustamente nessuno vuole venire in una città che odia questa società a tal punto
Venire a fare cosa, il capro espiatorio di una capra chiamata Gigino?
Ci rivediamo quando tornerete in a con altra società.
Questo si!!!!!
Non siamo più calcio Bari.
Definiamo questo punto.
Hanno voluto portare questa squadra in serie C per fare i loro porci interessi.
Da domani si creerà una squadra per fare business trovare giovani giocatori e lanciarli.
Siamo difronte a una violenza che stiamo subendo. A loro non interessa tifosi città gente che ama questa squadra.
A loro interessano i soldi.
Andare allo stadio a tifare una squadra mercenaria che non ama questa città fate voi la giusta riflessione.
La cosa assurda come si fa chiamare un allenatore che ci ha condannato in serie c veramente sto vedendo cose nuove in questo calcio non ci sono più giocatori bandiera e allenatori
Adesso tutti falsi e mercenari senza dignità
Forza Napoli 2 per i napoletani
QUESTO NON È PIÙ IL NOSTRO BARI
Castori sarebbe un ottimo punto di partenza, se davvero vogliononprogrammare sulla base di 2 anni consecutivi. Non é stato lui a condannarci alla retrocessione, ma la proprietà. Col Sudtirol non siamo stati capaci di fare un tiro in porta.
Ma non credo punteranno sul tecnico marchigiano, bensì su un loro allenatore da rivitalizzare
Adesso stanno pensando di far venire Arezzo un giocatore di proprietà del Napoli e farlo venire a Bari per valorizzarlo e poi fare plusvalenze
Cosa stiamo parlando aprite gli occhi soprattutto per gli Ultras
Bisogna lasciarli soli e guardare intorno nuovi imprenditori e comprare un titolo calcistico e fare un nuovo Bari
Bisogna pensare a nuovi imprenditori comprare un titolo dalla serie C e fare un nuovo Bari solo così possiamo cacciare i de laurentis
Lasciarli soli
Altrimenti saremo sempre la seconda squadra napoli 2
questo fa trottare i giocatori però non mi frega un cavolo
Senza pretendere di giudicare le vostre risposte e controrisposte, liberamente espresse, vi ricordo il focus della situazione. La ssc bari è dei Dela, cosa ne faranno non si sa, ogni pensiero rimane un’ipotesi, nessuno, sia chi è attendista sia chi è oramai distaccato, può sapere realmente cosa accadrà. L’unica certezza è che al momento le regole federali prevedono la vendita nel 2028, quindi il titolo sportivo è dei Dela fino ad allora. E qui ritorno al focus della situazione: questi signorotti padroni del calcio in italia, presidenti di società, neo eletto presidente, consiglio federale e chi più ne ha più ne metta, quale posizione hanno rispetto alla multiproprietà? La situazione Reggina è certamente allarmante e spinge a fare ipotesi negative. I “padroni” vivono per far soldi non con i biglietti dello stadio, ma con plusvalenze e altre operazioni, sicuramente più semplici con una multiproprietà che con una squadra under 23. Pertanto, fermo restando che sicuramente ci dobbiamo sorbire questa proprietà fino al 2028, cosa deciderà il presidente FGCI, controllore votato da chi deve controllare, e il consiglio già l’anno prossimo se la reggina sale? Il presidente fgci non può non avere nel programma una questione tanto importante, eppure non la ha e non su esprime
È nata Napoli 23.
Lanciano giovani e li vendiamo.
Grazie Bari