Simone Simeri è rimasto legato al Bari. Attaccante che in Serie C ha fatto molto comodo, poi qualche prestito e oggi in Serie D con la Nocerina. Analizza quello che non è andato nel Bari. «Secondo me le parole di Longo sono state dettate dalla rabbia del momento. Dopo una sconfitta amara per 0-3 in casa contro la Carrarese, che è forte ma superabile, è normale reagire così. È stata un’esternazione giusta. Sul gol a cui lui si riferiva non è possibile che un giocatore salti due avversari con quella facilità. Il Bari non può permettersi una situazione del genere. Doveva esserci più lucidità e cattiveria, anche solo facendo fallo a centrocampo. Quindi parole dure sì, ma giuste. Se la squadra ha la forza di reagire, possono anche dare una mano».
De Laurentiis
Parole positive, però, per la proprietà De Laurentiis. «Io posso solo parlare bene della proprietà perché ho vissuto tanti anni lì. Sono persone basate su sacrificio, umiltà, dedizione e professionalità. Non hanno mai fatto nulla per non provare a portare il Bari in Serie A. Capisco però anche i tifosi, che vorrebbero magari investimenti ancora più importanti. Il Bari ogni anno investe molto, ma non sempre riesce a trovare i giocatori giusti. Detto questo, a prescindere da come finirà la stagione, è possibile che la proprietà possa anche farsi da parte. Io però, da tifoso, una proprietà così me la terrei sempre».
L’intervista sul Nuovo Quotidiano di Puglia.



Simeri, questa te la potevi risparmiare
…e aggiungo anche che adesso c’è il reale pericolo che con le eventuali dimissioni di Gravina possa essere prorogata la normativa sulla multiproprietà in scadenza nel 2028
Simeri un presidente così te lo puoi tenere stretto te lo diamo gratis a noi non serve più da quando siamo in serie B
“…si investono” volevi dire???
Caro Simeri, hai sbagliato società!
Investono si, ma nel Napoli, non nel Bari!
Ecco perché è stato ceduto …😒