Emanuele Rao può diventare l’arma in più per un Bari sempre più in difficoltà e sempre più solo. Il gol realizzato contro il Sudtirol è soltanto una delle ultime azioni importanti dell’ex Napoli, che adesso vuole diventare leader tecnico della squadra biancorossa. Moreno Longo, fin qui, lo ha utilizzato a partita in corso.
L’analisi
“Nelle ultime settimane, il classe 2006 ha dimostrato di avere ciò che manca a molti compagni: dribbling, coraggio e quella capacità di creare superiorità che può cambiare le partite. Longo lo ha capito e lo ha lanciato subito titolare contro Cesena, Palermo e Mantova. Poi un piccolo stop muscolare, la panchina con Spezia e Südtirol, ma anche da subentrato Rao ha inciso più di chiunque altro. In un gruppo impantanato tra fragilità e delusioni, Rao è l’unico che accende la scintilla. C’è ancora da limare la discontinuità- comprensibile vista la giovane età – ma il suo talento è cristallino. E adesso, con due trasferte da brividi all’orizzonte, contro Padova e Sampdoria, il Bari non può più permettersi di rinunciarvi”.
Così Il Nuovo Quotidiano di Puglia.



Si soprattutto se lo metti pochissimo
Va schierato sempre in campo fino a quando c’è la fa. Anche per questo non ci vogliono grandi strategie
Ma se nn lo schieri dal 1 cosa pretendi…signor longo
Arrivati a questo punto gli conviene mettere in campo da subito rao, de pieri, e andasse a pescare qualche altro ragazzo dalla primavere qualche centrocampista e un paio di attaccanti possiamo anche perdere ma almeno li vedremo correre in campo mica a giocare a nascondino tanto la serie C ormai e sicura al 100% da sabato a fine campionato se riusciamo a mettere su 5/6 punti sarà stato un miracolo di San Nicola
L obiettivo e la retrocessione…no la salvezza