“Il Bari – che stasera gioca contro lo Spezia, un’altra ambiziosa decaduta – somiglia sempre più alla Fiorentina, solo che ĆØ una categoria più in basso. Grande cittĆ , eccellenti potenzialitĆ , tanti tifosi, proprietĆ solidissima. Eppure sta scivolando addirittura verso la Serie C, cosƬ come i viola non riescono a riemergere e vedono la B lƬ, terribilmente vicina. Nemmeno per il Bari qualcuno avrebbe potuto prevedere una stagione cosƬ negativa, perfino drammatica dal punto sportivo. Ma cosa cāĆØ di cosƬ sbagliato dentro il mondo biancorosso?”.
Inizia cosƬ un articolo scritto da Stefano Agresti nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La squadra biancorossa si trova a dover lottare per la salvezza dopo che era stata costruita con altri obiettivi. Non c’era, sicuramente, la promozione diretta nei piani della dirigenza di Luigi De Laurentiis, ma neppure una lotta per la salvezza fino alla fine.
“Solo che tutte le scelte – un po’ come a Firenze – si sono rivelate sbagliate, anche quelle che sembravano sicure, senza rischi. Se una squadra non ĆØ costruita per lottare per la salvezza, quando si trova a lottare in coda rischia di farsi travolgere. E venirne fuori ĆØ sempre un problema enorme”, si legge nell’articolo di commento.



GRANDISSIMA STUPIDAGINE PERCHĆ A DIFFERENZA DELLA FIORENTINA CHE HA INVESTITO E COMUNQUE SI SALVERĆ, DE LAURENTIS NON HA INVESTITO E HA PRESO IN GIRO E UMILIATO IL POPOLO BARESE.
Bell’ articolo. Obiettivo. Condivido pienamente l’opinione del giornalista.
Ma va!!!! Nessuno aveva previsto allora io sono un gradino più su a tutti perché avevo previsto tutto già dal mercato di agosto, ma scusatemi ma come fate a nn capire?? Se questa società va a prendere tutti i rifiuti di squadre retrocesse oppure fallite qualche altro giocatore infortunato altri fuori forma che nn giocavano da anni cosa vi aspettate che va in serie A?? Ma ci state von la testa o cosa?? Il bari era già destinato da inizio campionato oserei dire già programmato a tavolino il da farsi retrocessione la lega fa la serie C nn professionista e de pezzentis può tenere la società sempre senza obbligo di vendita meditate gente meditate