TroppoĀ PalermoĀ per ilĀ BariĀ che regge per un tempo ma alla fine crolla sotto i colpi dei rosanero: al San Nicola l’anticipo della 22^ giornata di campionato di Serie B termina 0-3 a favore degli ospiti che agganciano il Monza al terzo posto e continuano a credere nella promozione diretta. Passo indietro rispetto a Cesena per i padroni di casa che restano fermi a quota 20 punti.
Il primo tempo
Rosanero quasi sempre proiettati nella metĆ campo avversaria: l’occasione più grossa capita sui piedi di BaniĀ che fallisce il più semplice dei tap-in dopo una conclusione di Segre respinta male daĀ Cerofolini.Ā Sponda biancorossa, ĆØĀ RaoĀ il più vivace: suo un destro dalla distanza bloccato senza problemi da Joronen. Nel finale l’ex Spal lascia il campo infortunato (al suo posto dentroĀ Dickmann).
Il secondo tempo
Nella ripresa il dominio siciliano si fa ancora più evidente e si concretizza nelle tre reti che decidono l’incontro: al minuto 57 un cross dalla sinistra di Augello trova ben appostato Le DouaronĀ che con la testa anticipaĀ DickmannĀ e si conferma bestia nera dei biancorossi. Trascorrono dieci minuti ed ĆØ PohjanpaloĀ a chiudere la contesa: l’ex Venezia approfitta di un bell’assist di Palumbo e con la testa schiaccia alle spalle di Cerofolini. Ad arrotondare ulteriormente il punteggio al minuto 82 ĆØ Ranocchia dal dischetto, su un calcio di rigore concesso dall’arbitro per un fallo di Cistana su Gyasi. Pugliesi sostanzialmente quasi mai pericolosi, troppo più deboli rispetto al loro avversario di giornata.



Se ricordate un mio commento gli autori dei goal erano quei previsti ed erano anche in ordine tranne ranocchia che nn avevo previsto il rigore perchĆ© di solito li lasciavano passare senza ostacoli belli gli applausi š š š š
Secondo tempo da dimenticare. Il centrocampo ĆØ nettamente da migliorare
Dopo un buon primo tempo il Bari ĆØ tornato in se stesso š
ššššššš
Rimane il bel primo tempo.
Sconfitta prevedibile ma con questo atteggiamento ci salviamo sono sicuro
Come si può escludere Castrovilli?
Ancora non hanno capito che e tutta la squadra, oltre all’allenatore.
Neanche un tiro nella porta avversaria