Adesso il Bari sa anche soffrire. E sa persino vincere. Come si spiega la prima vittoria in trasferta, quella in casa del Cesena? E il fatto che questa squadra sia riuscita a tornare al successo dopo quasi tre mesi dall’ultima volta. Con Vincenzo Vivarini in panchina non aveva vinto neppure una volta.
“In unāannata in cui non ha funzionato nulla, a metĆ gennaio potrebbe essere arrivata la prima mossa giusta: Moreno Longo. A Cesena lo ha dimostrato.Ā Gli sono bastati tre giorni per ārivoltareā il Bari. Non tanto nelle scelte, perchĆ© la squadra ĆØ rimasta quella. Ma nella testa e nello spirito. I limiti restano evidenti, quelli tecnici. Si ĆØ vista, però, una squadra capace di lottare e di soffrire, fino allāultimo minuto. Questa ĆØ stata la vittoria di Moreno Longo, oltre quella che mancava da tre lunghi mesi”, spiega Il Nuovo Quotidiano in edicola oggi. Il Bari sa soffrire ed ĆØ una garanzia per il futuro. Adesso, però, servono i rinforzi annunciati, perchĆ© anche saper soffrire potrebbe non bastare più.



Sono curioso di vedere il proseguo,se sono fiori fioriranno.
Questa ĆØ la risposta a che dice che ĆØ soddisfatto di questa squadra e questi calciatori nn ce bisogno di commentare se ha un grammo di cervello capira da solo io chiudo i battenti perchĆ© con l’ignoranza nn ho mai condiviso niente
Mica devono soffrire sempre i tifosi ! Un po ciascunoā¦