āLāaccusa era relativa a una combine di due partite: Bari-Treviso 0-1 e Salernitana-Bari 3-2, entrambe due sconfitte. Io ho sempre messo la faccia davanti alla questione, assumendomi tutte le responsabilitĆ . Ho pagato per quello che ho fatto, ricevendo 13 mesi di squalificaā.Ā Ā Davide Lanzafame, oggi allenatore, ex calciatore del Bari ĆØ uno degli squalificati per il caso calcioscommesse di quasi 15 anni fa.
Il racconto
Lanzafame racconta anche come si ĆØ trovato in quella vicenda. Non vuole scaricare le responsabilitĆ , ma racconta quello che secondo lui ĆØ successo, oltretutto in una fase molto importante della sua carriera: era in Under 21, al momento della squalifica era al Catania e sembrava destinato a grandi cose, proveniendo dalla scuola della Juventus.
āQuando arrivai a Bari avevo 20 anni, ero giovanissimo. In certi contesti, se qualcuno dello spogliatoio ti dice come devi giocare una partita, non riesci a dire di no. Non voglio fare nomi. Lāambiente non era semplice, soprattutto per il peso dei senatori. Ma non cerco alibi: mi sono assunto le mie responsabilitĆ e ho pagato. Ć stata una batosta enorme. Molti avrebbero smesso, io sono andato avanti. Devo tutto alla mia forza dāanimoā.



A vent’anni io avevo giĆ due figli…