Vito Leccese, sindaco di Bari, prende parola a margine dell’ennesima sconfitta stagionale della squadra biancorossa, valsa la discesa al penultimo posto in classifica. Lo fa tramite una nota ufficiale: ”La squadra di calcio di una città non è un bene privato come gli altri. È un patrimonio collettivo che rappresenta l’orgoglio, la passione e l’identità di una comunità intera. Come sindaco di Bari non posso restare indifferente davanti a una situazione che sta umiliando la passione di un’intera città e mettendo a rischio un patrimonio sportivo e sociale che appartiene a tutti noi – esordisce il primo cittadino barese – Non desidero entrare in argomentazioni tecniche, che non mi competono e che spettano agli addetti ai lavori. Tuttavia, è evidente a chiunque segua il campionato che quest’anno ci sono stati errori gestionali e decisioni che hanno compromesso le possibilità di competere ai livelli che i tifosi e la città meritano. La classifica, i risultati sul campo e il clima di profonda insoddisfazione della tifoseria testimoniano una stagione drammatica sotto ogni punto di vista sportivo”.
‘Investire a gennaio’
“Anche chi non è esperto di calcio sa che, in situazioni come questa, c’è un solo modo per provare a risalire la china: investire seriamente sul mercato di gennaio per rinforzare la squadra e dare nuova linfa a un progetto calcistico che oggi appare sfilacciato e senza direzione chiara – prosegue il sindaco – Si è perso già troppo tempo. Del resto le dichiarazioni dello stesso presidente del club hanno indicato chiaramente l’importanza di investimenti per ottenere risultati e riaccendere passioni. Ma dalle parole bisogna passare ai fatti”.
‘Bari non merita la retrocessione’
“Se non si interviene rapidamente con risorse adeguate e una visione chiara per il futuro, non potremo trarre altra conclusione se non questa: che a questa proprietà non interessa davvero il destino sportivo della squadra o il rispetto dei tifosi, e che l’unica prospettiva sarà quella di una umiliante retrocessione, con tutte le conseguenze, emotive ed economiche che ne deriverebbero per la nostra comunità – aggiunge – Questo è un esito che Bari, i suoi cittadini e i suoi tifosi non meritano, né sotto il profilo sportivo, né sotto quello del valore simbolico che la maglia biancorossa rappresenta per la città”.
‘Chiarezza e trasparenza verso la città’
“Io continuerò a pretendere che ci sia chiarezza e trasparenza nei rapporti con la città e impegni concreti da parte di chi ha responsabilità dirette nella gestione societaria – conclude Leccese – La tifoseria, i cittadini e tutta Bari meritano risposte concrete”.



Leccese chiudi lo stadio se vogliono finire il campionato se ne vanno tutti a Napoli noi Napoli 2 nn lo vogliamo
Arriveranno a fine mercato altri prestiti gratuiti di esuberi di altre squadre
Occorreva arrivare all’ultimo posto in classifica affinché il sindaco non rimasse indifferente. Finalmente anche lui si è accorto che tutta la città è ostaggio di questa gente. Comunque meglio tardi che mai. Questi signori a Napoli con la loro arroganza e superiorità sono sempre stati in guerra col Comune a Bari invece sono sempre stati trattati con il tappeto rosso. Speriamo che questa presa di posizione del sindaco sia solo un punto di partenza e che altre istituzioni prendano iniziative e coraggio a cominciare dal presidente della FIGC Gravina che dovrebbe rivedere le norme sulla multiproprietà e potrebbe, davanti ai tanti “errori gestionali” e ” umiliazioni sportive” come detto dal sindaco, anticipare i termini della scadenza prevista per il campionato 2028/29.
Mamma mia che paura !
Aurelio stanotte avrà gli incubi !!!
e staccherà l’assegno a Gigino 🤣
Dite a Leccese, che Gennaio è finito.
Questa dirigenza di matematica non ne capisce se non investi non rientri con gli incassi x che i tifosi lo hanno dimostrato.
Lo deve chiedere a decaro.
..gli errori sono stati fatti mi dispiace
E serve che tu ti metta a trovare immediatamente i sostituti migliori dei napoletani che stanno alla guida del bari calcio