“Era un Conte agli inizi, ma giĆ si vedeva la sua impronta. Mi impressionò per la sua ambizione e la sua preparazione maniacale. Ricordo sedute intere spese a provare una giocata allāinfinito”. Alessandro Gazzi racconta Conte al Bari. La promozione in Serie A con i biancorossi, i successi, poi il divorzio. Il centrocampista ex Bari ha scritto un libro, “Una vita da mediano”, con una serie di storie dal “suo” calcio.
Il racconto di Conte
“Antonio era incredibile. Riusciva sempre a sorprenderti. Una volta, il giorno dopo una sconfitta, si presentò in spogliatoio e ci lesse una poesia di Kipling. Io mi aspettavo tavoli ribaltati e urla, invece ci diede una lezione citando un poeta. Conservo ancora quel foglio. Vorrei raccontarne unāaltra su Conte”, ha detto a La Gazzetta dello Sport. E continua: “A Bari mi disse: āCome te non ce ne sono di centrocampisti in B. Dimostra il tuo valoreā. Capisce cosa intendo quando parlo di emozioni? Mi diede una carica unica. Da lƬ sono diventato un suo soldato al 100%. Per lui sarei andato anche in guerra”.



Era un altra storia con una grande squadra e un grande e unico presidente a cui dovremmo ringraziare e nn la contestazione ricevuta al contrario di questi ladroni pezzenti che ci stanno umiliando da tutti i punti di vista