Bari, allarme rosso: squadra in apnea, è l’ora delle scelte

Nuova prova sotto tono dei biancorossi, sconfitti dal Frosinone e invischiati nella lotta per non retrocedere

Giulio Maggiore

Il passato, prossimo e remoto, non ha insegnato nulla. Il campanello d’allarme suonato a La Spezia non ha dato evidentemente la sveglia sperata al Bari e Fabio Caserta, cullatisi sui sette punti totalizzati (con enorme fatica e un pizzico di fortuna) nelle ultime tre gare disputate, hanno proseguito su un atteggiamento rivedibile, a tratti disarmante, nel match contro il Frosinone.

L’analisi

In primis, il risultato maturato al San Nicola non rende pienamente merito ai ciociari. Sul piano del gioco, la formazione di Alvini ha tritato il Bari per quasi tutto l’incontro. Gli esterni offensivi hanno banchettato a ridosso e persino all’interno dell’area di rigore biancorossa, scarsamente presidiata o difesa malissimo dagli interpreti scelti dal tecnico, che ha ammesso le difficoltà nel post gara.

Nemmeno il 2-3 di Castrovilli a fine primo tempo ha dato la scossa al Bari. Ci si sarebbe aspettata una reazione d’orgoglio nella ripresa e invece è stato ancora il Frosinone a imperversare e sfiorare altri gol. Da situazioni casuali sono arrivate le occasioni nel finale, con Maggiore impreciso e Dickmann sfortunato.

Come a La Spezia, però, non è il risultato a preoccupare. A destare inquietudine è l’ennesima prova di un Bari scollato, impacciato, in totale apnea davanti alle folate avversarie, con ben tre gol incassati in 45′. La momentanea sest’ultima posizione è lo specchio fedele di una squadra che non riesce a migliorare, anzi, continua ad avere il passo del gambero sotto l’aspetto delle prestazioni.

Le prospettive

Il problema è la guida tecnica o i calciatori in campo? Alla società spettano le valutazioni del caso ma è altresì vero che chi ha a cuore le sorti del Bari deve intervenire tempestivamente. Occorre operare delle scelte prima che sia troppo tardi e che accada ciò che è successo due stagioni fa, con i biancorossi arrivati sull’orlo del baratro. Ripetersi sarebbe imperdonabile per i tifosi e per la città.

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3 mesi fa

L’unica cosa che suggerisce il buon senso è mandare via i ds e Caserta e richiamare Longo perché è l’unico che ci può salvare la pelle

Stefano
Stefano
3 mesi fa

Sono d’accordo lo sto dicendo da fine ottobre stiamo perdendo tempo con questi tre Caserta Magalini E Di Cesare anno fallito è sbagliato tutto ci vuole aria nuova

Onofrio
Onofrio
3 mesi fa

A me spiace perché Caserta mi sembra una brava persona.
Ma ieri ha pezzato completamente gli undici.
A mandato allo sbando Vicari che ormai sembra un ex calciatore quando con Pucino titolare, è ho detto tutto, aveva almeno sistemato la difesa.
Poi, consapevole della forza dei loro laterali ha piazzato sulla sinistra il greco, pagano e ANTONUCCI che non hanno mai fermato le loro offensive.
Lasciato da solo in mezzo al campo verreth che non è un fulmine di guerra quando hai in panchina l’austriaco che almeno fa legna.
E poi il vichingo ha fatto le fortune del Monza entrando sempre a partita in corso perché 90 minuti non li tiene ormai da tempo .
Dopo 3 mesi le caratteristiche dei giocatori dovresti anche conoscerle….
Senza contare la compagna acquisti fatta veramente con le bende agli occhi….

Solobari
Solobari
3 mesi fa

Pucino fuori Vicari dentro. Partite da qui. Spogliatoio diviso. Dirigenza che non supporta il mister. Secondo me Luigi non ha lo stesso temperamento di Aurelio. Purtroppo non si accorge neanche di cosa succede. Caserta non si impone e lo cacciano. Però bisogna anche rivedere il DS e il suo vice. Tutto da rifondare. Multiproprietà che non da spazio a programmazione. Molti tifosi si stanno allontanando dalla squadra. Con gli incassi mancati voleranno gli stracci. Neanche più Segiodoc riesce a farvi arrabbiare. Si sta perdendo mordente e amore verso la squadra. Brutta partita. Stefano dall’inizio aveva azzeccato tutto.

Stefano
Stefano
3 mesi fa

Avete visto continuano con Caserta come se non è successo nulla continuano a prenderci in giro
comunque con Empoli e juvestabia avremo un’altra lezione di calcio
Ragazzi io credo che questi ci vogliono portare in serie C

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3 mesi fa

Ancora a parlare….5000 paganti ieri???? Ridicoli…vi state divertendo in questo campionato vi è piaciuto il tiro al bersaglio di ieri??? La maglia la state ricolizzando

Leonardo
Leonardo
4 mesi fa

La squadra è allo sbando, è stata costruita male e l’allenatore ormai è chiaro a tutti ( non è ancora chiaro solo ai dirigenti che hanno colpe più di tutti) ha perso il controllo della macchina che sbanda e rischia di uscire fuori strada. Occorre intervenire subito e sostituire il pilota. Non credo che le cose cambierebbero di molto ma almeno si proverebbe a spremere al massimo questi calciatori e chissà provare almeno a salvarsi con 2/3 giornate di anticipo ed evitare i playout. Dopodiché quello che mi preoccupa di più e sentire calciatori e mister dire : ” dobbiamo lavorare” . È chiaro che devono lavorare, perché finora non hanno lavorato? Forse un po’ di umiltà da parte di tutti farebbe bene. L’altra cosa che mi preoccupa è il silenzio dei dirigenti e in primis del presidente. Quando la barca rischia di affondare la parola del comandante potrebbe rivelarsi rassicurante per tutto l’ambiente e invece tutti tacciono. Il presidente ci ha abituato a questo silenzio sin dopo la finale persa con il Cagliari. Bari e i suoi tifosi sono stanchi di essere presi a pallonate . Il presidente della FIGC Gravina dovrebbe intervenire e anticipare la fine della multiproprietà fissata all’anno 2028/29 e porre fine a questa agonia sportiva e a questo schifo. BASTA. Se il presidente De Laurentiis è assente facciamoci sentire a Roma. Urliamo la ns dignità. Bari ha una storia calcistica dignitosa e non può essere derisa per colpa di poche persone senza scrupoli.Bari merita rispetto.

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4 mesi fa

Di questo passo la serie C non ce la toglie nessuno.

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4 mesi fa

…a zappare…

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4 mesi fa

🤔😒😔😠

CICCIO
CICCIO
4 mesi fa

Questo è un articolo coi fiocchi ma società, ds, allenatore e calciatori non leggono questa chat. Si può perdere ma con onore. Ieri il Frosinone è stato devastante e Caserta non ha avuto fortuna nei minuti finali questa volta. DISERZIONE

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