Messa quasi totalmente in archivio l’ultima sosta per le nazionali del 2025, il Bari è pronto a immergersi anima e corpo sul tour de force che lo attende nel prossimo mese: sette gare per svoltare e per dimenticare una prima fase di campionato altalenante e piuttosto avara in termini di soddisfazioni.
Poi, archiviato ciò, sarà nuovamente tempo di mercato e non è un mistero che in riva all’Adriatico questo sia un argomento già al centro dei pensieri di molti. Chiare le priorità del club biancorosso dopo quanto visto fino a qui: serviranno innanzitutto uno o anche due innesti di spessore nel reparto difensivo, quello parso maggiormente in difficoltà. Inizialmente la retroguardia era stata costruita per giocare a quattro, con due soli centrali; il passaggio al 3-5-2 ha modificato non di poco la situazione (e non si possono escludere cessioni eccellenti già a gennaio).
Successivamente sarà tempo di individuare un vice Dickmann (Pucino è ormai considerato un titolare del terzetto arretrato) e soprattutto un interditore in mezzo al campo, lì dove qualcuno potrebbe e dovrebbe salutare: al momento sono in otto in fascia mediana – considerando anche Bellomo e Colangiuli -, un numero spropositato. Unico reparto non toccato dovrebbe essere di fatto quello offensivo.



Un paio di innesti?? Magalini se nn sai fare il tuo lavoro vai via qui servono almeno 4 difensori buoni 2 laterali che volano e crossano in area almeno 2 centrocampisti che attaccano e difendono 2 esterni buoni e almeno un attaccante che fa goal questa sarebbe una squadra degna di bari gli zoppi chi e giù di forma chi rientra da infortuni nn e roba per noi fai tirare fuori I soldi che porta a Napoli e spendili per il bari
Via da bari tutti e la vera svolta
Sciatavinn
Non riescono a svoltare neanche con la bicicletta !!
Speriamo che il mese per svoltare é perché vendono la società. É la sola soluzione per poter andare avanti. Se si aspetta, Magalini, di avere euro da spendere per il mercato di riparazione allora NON HA CAPIT NUDD ADDO STA